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A442 - Avviata istruttoria nei confronti di Aeroporti di Roma per possibile abuso di posizione dominante


COMUNICATO STAMPA


COMUNICATO STAMPA

SETTORE AEROPORTUALE: ANTITRUST AVVIA ISTRUTTORIA NEI CONFRONTI DI ADR PER POSSIBILE ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE
NEI SERVIZI COMMERCIALI ALL’INTERNO DELL’AEROPORTO

Secondo la denuncia dell’Associazione Nazionale Fornitori Trasporti avrebbe preteso da Hertz Italia royalties per il noleggio auto al di fuori dell’aeroporto minacciando di rescindere la convenzione per la concessione di spazi interni.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 26 aprile 2012, ha deciso di avviare un’istruttoria per verificare se la società Adr (Aeroporti di Roma) abbia posto in essere un abuso di posizione dominante nel mercato della messa a disposizione di beni e spazi necessari per lo svolgimento di servizi commerciali all’interno dell’Aeroporto.

L’istruttoria è stata avviata alla luce di una segnalazione pervenuta dall’Associazione Nazionale Fornitori Trasporti (Assofort) che denunciava comportamenti abusivi nei confronti di una sua associata, la Hertz Italia. In particolare, secondo la denuncia, Adr avrebbe più volte minacciato Hertz Italia di rescindere la convenzione di sub-concessione relativa all’utilizzo degli spazi interni, se quest’ultima non avesse corrisposto una percentuale sui ricavi per attività di autonoleggio svolte al di fuori dell’area aeroportuale, contraddistinte dal marchio “Advantage-rent-a-car”.

Si tratta di un’attività svolta da Hertz Italia, attraverso la società De Montis Holding (DMH) che, avvalendosi del parco auto di Hertz, offre il noleggio al pubblico esclusivamente a mezzo di pubblicità in internet – perlopiù in siti dedicati a offerte di viaggi con contratti online - senza la disponibilità di infrastrutture fisiche dedicate all’intermediazione commerciale. In questo modo, secondo Assofort, la società riesce ad offrire un servizio low cost.

Nel caso dell’Aeroporto di Roma, DMH utilizza una rimessa sita alcuni chilometri fuori del perimetro dell’aeroporto, alla quale i clienti che hanno stipulato i Contratti online, vengono accompagnati con una Navetta dopo essere stati prelevati lungo la viabilità perimetrale dell’Aeroporto.

Secondo l’Antitrust, sulle base delle informazioni al momento disponibili, la condotta di Adr potrebbe configurare un abuso di posizione dominante consistente in primo luogo nel tentativo d’imporre a Hertz Italia condizioni ingiustificatamente gravose nella forma di corrispettivi per servizi non resi, visto che l’attività di autonoleggio Advantage si svolge al di fuori dell’area aeroportuale. Non si può inoltre escludere che la condotta adottata da Adr nei confronti di Hertz Italia e DMH sia volta a indirizzare un più ampio segnale di dissuasione rispetto alla fornitura di servizi di autonoleggio low cost nei pressi – ma al di fuori dell’ambito – dell’Aeroporto: le dinamiche che si registrano nel mercato dell’autonoleggio non sono infatti neutrali per Adr, i cui introiti dipendono anche dalla riscossione di royalties commisurate al volume di affari realizzati dai servizi di autonoleggio all’interno dell’Aeroporto.

Secondo l’Antitrust le condotte di Adr sono dunque suscettibili d’impedire o limitare la fornitura di servizi low cost, pregiudicando lo sviluppo di attività economiche all’esterno dell’Aeroporto in grado di esercitare una benefica pressione concorrenziale sui servizi di autonoleggio già esistenti, con conseguenti benefici per i consumatori.

L’istruttoria dovrà concludersi entro il 3 maggio 2013.

Roma, 3 maggio 2012