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PS3828 - ASSISTENZA RIPARAZIONE ELETTRODOMESTICI: SANZIONATE OTTO SOCIETÀ


COMUNICATO STAMPA



COMUNICATO STAMPA

RIPARAZIONI ELETTRODOMESTICI: ANTITRUST MULTA OTTO SOCIETA’ CHE INGANNAVANO I CONSUMATORI PUBBLICIZZANDO LA LORO ATTIVITA’ COME ASSISTENZA AUTORIZZATA DALLE GRANDI MARCHE

In realtà non avevano alcun rapporto con le case produttrici. Le società AD HOME SERVICE, LA CASA, ABI, ABA, ABB, A. CONSUMER, TECNICA e INBOUND e il Sig. Giovanni Travaglione, ideatore del meccanismo pubblicitario e consulente della società LA CASA, che agivano in collegamento tra loro, sono stati condannati a sanzioni per complessivi  350mila euro  e a rettificare i messaggi pubblicitari sui siti internet, sulle Pagine Gialle e sulle Pagine Bianche.
 
L’Antitrust ha sanzionato per pratiche commerciali scorrette otto società che, in collegamento tra loro, hanno ingannato i consumatori presentandosi sui siti internet e sugli elenchi di Pagine Gialle e Pagine Bianche (versione cartacea e on line) come centri di assistenza autorizzati da note case produttrici di elettrodomestici. Sanzionato anche l’ideatore del meccanismo di informazione scorretta, Giovanni Travaglione. Complessivamente le sanzioni sono pari a 350mila euro. Poiché le informazioni ingannevoli sono ancora presenti l’Antitrust, per evitare che le scorrettezze commerciali proseguano, ha condannato le società e Travaglione a pubblicare a loro spese, sui siti on line e sugli elenchi in rete, una dichiarazione rettificativa.
L’istruttoria era stata avviata alla luce di circa cinquanta segnalazioni da parte di singoli consumatori, associazioni di consumatori e dalla Guardia di Finanza di Reggio Emilia, che evidenziavano un fenomeno diffuso.
I messaggi pubblicitari presentano l’attività delle società richiamando con grande evidenza le case produttrici: in questo modo i consumatori sono indotti a ritenere che il servizio di riparazione promosso sia un centro autorizzato dai produttori di elettrodomestici citati. Chiamando i numeri verdi indicati i clienti sono in sostanza convinti di ricevere in casa un tecnico specializzato la cui attività era stata autorizzata o approvata dalle grandi case.
Inoltre il consumatore, quando chiama il numero verde, riferito a una delle società sanzionate, può ricevere la visita di un riparatore di un’altra delle società collegate: le modalità del servizio sono in sostanza tali da non consentire una chiara identificazione della società che lo sta fornendo, rendendo difficile per i consumatori l’esercizio dei loro diritti, come accaduto secondo le denunce ricevute.
In base a quanto risultato dall’istruttoria un ruolo particolare, di coordinamento, è stato svolto dalla società LA CASA. Il centro di assistenza si è presentato nella propria attività pubblicitaria diretta al pubblico, volta a volta, nel corso del tempo, utilizzando varie denominazioni sociali (quale Home Service, ABA, ABI, ABB e A.CONSUMER), ma con un’unica strategia commerciale e promozionale e utilizzando un testo dal contenuto analogo.
Le sanzioni sono state graduate dall’Autorità in base al grado di responsabilità e alla durata dei comportamenti delle singole società: ABI 100.000 euro, ABA 30.000 euro; A. CONSUMER  5.000 euro; AD HOME SERVICE 50.000 euro; TECNICA 5.000 euro; INBOUND 5.000 euro; ABB 5.000 euro; LA CASA 100.000 euro. Multa di 50.000 euro a Giovanni Travaglione.


Roma, 19 agosto 2010