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INTERNET: AVVIATA ISTRUTTORIA PER PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA SU SITO EASY-DOWNLOAD.INFO


COMUNICATO STAMPA



COMUNICATO STAMPA

INTERNET: ANTITRUST AVVIA ISTRUTTORIA PER PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA SU SITO
EASY-DOWNLOAD.INFO


In collaborazione con le Unità Speciali della Guardia di Finanza. Procedimento nei confronti della società tedesca Eurocontent Ltd. Arrivate centinaia di segnalazioni da parte dei consumatori. Tra il 2009 e il 2010 multe per quasi 4 milioni e 500mila euro per pratiche scorrette sulla rete.

L’Antitrust ha deciso di avviare un’istruttoria nei confronti della società tedesca Eurocontent Ltd per possibile pratica commerciale scorretta. La decisione è stata presa alla luce delle centinaia di segnalazioni di singoli cittadini e di associazioni dei consumatori, tra le quali: Altroconsumo, Adiconsum, Aduc, Codacons, Unione Nazionale Consumatori e Federconsumatori.

Solo tra il 2009 e il 2010 l’Autorità ha irrogato 4 milioni e 450mila euro di multe per comportamenti scorretti che, attraverso il meccanismo della registrazione sui siti, inducevano i consumatori a sottoscrivere, in modo inconsapevole, contratti di fornitura di servizi vari.

Secondo le denunce ricevute, digitando sul motore di ricerca Google il nome di un determinato software accompagnato dalla parola “gratis” o “gratuito”, appariva al primo posto il sito www.easy-download.info.

Selezionando il link,il consumatore veniva indirizzato non alla home page del sito, ma direttamente alla pagina dedicata alla registrazione. Una volta inseriti i propri dati, il consumatore sottoscriveva sostanzialmente a sua insaputa, un contratto biennale con la società tedesca Eurocontent Ltd per la fornitura di software al costo annuale di 96 euro da pagare anticipatamente una volta l’anno. A differenza della home page, dove le condizioni contrattuali erano riportate con chiarezza, la pagina di registrazione riportava i termini con un’evidenza grafica non sufficiente a una loro immediata percezione. In sostanza il consumatore era indotto a credere che si trattasse di un servizio gratuito.

Decorso il tempo per il recesso senza dare al consumatore alcuna conferma del perfezionamento del contratto stesso, la società tedesca iniziava a sollecitare i pagamenti.

L’Antitrust sta svolgendo, in collaborazione con le Unità Speciali della Guardia di Finanza, ulteriori accertamenti per individuare eventuali altri soggetti responsabili, poiché il sito easy-download.info è registrato in Arizona.

Roma, 12 luglio 2010