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A415 - A415- AVVIATA ISTRUTTORIA NEI CONFRONTI DI BAYER CROPSCIENCE AG E BAYER CROPSCIENCE PER POSSIBILE ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE


COMUNICATO STAMPA



COMUNICATO STAMPA

SETTORE FITOSANITARI: ANTITRUST AVVIA ISTRUTTORIA NEI CONFRONTI DI BAYER CROPSCIENCE AG e BAYER CROPSCIENCE PER POSSIBILE ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE


Avrebbero ostacolato i concorrenti nelle procedure necessarie a ottenere il rinnovo dell’autorizzazione all’immissione in commercio di fungicidi a base di fosetil, utilizzati per combattere la peronospora della vite
 
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 18 febbraio 2010, ha deciso di avviare un’istruttoria per verificare se le società del gruppo Bayer, Bayer Cropscience Ag e Bayer Cropscience S.r.l., operative nel mercato dei prodotti fitosanitari, abbiano abusato della loro posizione dominante nel mercato dei fungicidi sistemici utilizzati per combattere la peronospora della vite.
Secondo la denuncia presentata dalla  European Union Fosetyl-Aluminium Task Force, che riunisce un gruppo di società attive nel settore dei fitosanitari, Bayer avrebbe ostacolato le aziende concorrenti nel processo di predisposizione della documentazione necessaria per ottenere il rinnovo all’autorizzazione all’immissione in commercio di prodotti fitosanitari a base di fosetil. In base alla normativa europea che riduce la possibilità di test su animali vertebrati, l’unica via per ottenere il riconoscimento era infatti accedere ad alcuni studi effettuati da Bayer. La stessa normativa peraltro prevede l’obbligo, per i titolari degli studi, di concederne l’accesso a condizioni eque, trasparenti e non discriminatorie, alle società che ne facciano legittima richiesta. D’altra parte, Bayer ha consentito l’accesso agli studi a Helm.
In base alla ricostruzione del denunciante, Bayer avrebbe volutamente dilazionato le trattative con i concorrenti per l’accesso agli studi. Le condotte ostruzionistiche di Bayer avrebbero impedito lo svolgimento della procedura di conciliazione prevista dal Decreto ministeriale del 2007 sino a quando il Ministero della Salute ha dovuto revocare l’autorizzazione dei prodotti a base di fosetyl commercializzati in Italia dalle imprese riunite nella task force. Per queste ultime l’avvio di un nuovo iter autorizzatorio, in luogo della richiesta di rinnovo, richiederebbe la produzione di nuova documentazione scientifica e, pertanto, ritarderebbe il loro re-ingresso sul mercato di ulteriori 3 anni.
Bayer ha peraltro ampliato la propria quota nel mercato dei fungicidi a base di fosetyl dal 73 all’87% e ha aumentato nel 2009 i prezzi dei prodotti a base di fosetil in misura superiore al 10 per cento.
Il provvedimento di avvio dell’istruttoria è stato notificato oggi alle parti interessate, nel corso di alcune ispezioni effettuate in Italia in collaborazione con le Unità Speciali della Guardia di Finanza.


Roma, 23 febbraio 2010