Stampa

A432 - ESPLETAMENTO GARE AFFIDAMENTO SERVIZIO DISTRIBUZIONE GAS


COMUNICATO STAMPA


COMUNICATO STAMPA

ENERGIA: L’ANTITRUST AVVIA UN’ISTRUTTORIA NEI CONFRONTI DI ITALGAS PER POSSIBILE ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE

Dovrà verificare se la società, rifiutando le informazioni necessarie ai Comuni di Roma e di Todi per la predisposizione dei bandi di gara relativi all’affidamento del servizio di distribuzione del gas, abbia abusato della propria posizione dominante ostacolando la concorrenza

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 13 ottobre 2010, ha deciso di avviare un’istruttoria per verificare se la società Italgas abbia abusato della propria posizione dominante, ostacolando i Comuni di Roma e di Todi nella predisposizione dei bandi di gara per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas.

Il provvedimento, notificato oggi alla società nel corso di alcune ispezioni effettuate in collaborazione con il Nucleo Speciale Tutela Mercati della Guardia di Finanza, è stato adottato alla luce delle segnalazioni inviate all’Antitrust dai due enti locali. In particolare Italgas, attuale concessionario del servizio di distribuzione del gas, avrebbe ritardato o rifiutato le informazioni necessarie alle amministrazioni per la predisposizione dei bandi di gara relativi all’affidamento del servizio, la cui concessione a Italgas è scaduta a dicembre 2009.

Secondo l’Antitrust, la predisposizione del bando di gara è un momento cruciale per garantire lo sviluppo della concorrenza per il mercato della distribuzione del gas, caratterizzato da condizioni di monopolio naturale. Gli enti locali devono quindi essere messi in grado di individuare modalità idonee a favorire la più ampia partecipazione possibile e tali da evitare ogni indebito vantaggio concorrenziale a favore del monopolista la cui concessione è in scadenza: diversamente si rischierebbe di scoraggiare i potenziali concorrenti.

Le informazioni in possesso del monopolista uscente, anche al di là della loro stretta essenzialità per la predisposizione del bando di gara da parte dei Comuni, possono inoltre incidere sulla “qualità complessiva” dell’offerta presentata dai concorrenti una volta predisposto il bando: è infatti evidente che il concessionario in scadenza potrebbe formulare offerte più competitive sfruttando l’asimmetria informativa delle altre imprese, anche in considerazione del fatto che la componente tecnica nell’offerta di gara in questi casi è molto rilevante. I comportamenti di Italgas potrebbero dunque avere un effetto escludente sui mercati della distribuzione del gas e assumono una particolare rilevanza concorrenziale, sia perché avvengono in un contesto nel quale per la prima volta si intendono adottare procedure di gara per l’affidamento del servizio, sia perché riguardano il Comune di Roma, che è il più grande in Italia e la cui gara riveste un’importanza assoluta in termini economici e strategici per gli operatori concorrenti.

L’istruttoria dovrà concludersi entro il 15 dicembre 2011.

 

 

Roma, 20 ottobre 2010