Stampa

I723 - INTESA NEL MERCATO DELLE BARRIERE AUTOSTRADALI


COMUNICATO STAMPA



COMUNICATO STAMPA

ANTITRUST AVVIA ISTRUTTORIA PER POSSIBILE INTESA TRA I PRODUTTORI DI GUARDRAIL


Provvedimento notificato a Steam Generators, Imeva, Tubosider, San Marco, Car Segnaletica Stradale, Ilva Pali Dalmine Industries, Metalmeccanica Fracasso e al Consorzio Manufatti Stradali Metallici Comast

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nell’adunanza del 13 gennaio 2010, ha avviato un’istruttoria per verificare se le sette principali imprese che producono guardrail abbiano realizzato un’intesa restrittiva della concorrenza, con l’obiettivo di alterare le dinamiche concorrenziali nell’aggiudicazione di gare d’appalto e nella fornitura alle imprese che installano le barriere metalliche di sicurezza.
Il procedimento, avviato alla luce di una segnalazione inviata dalle Unità Speciali della Guardia di Finanza, è stato notificato oggi a Steam Generators, Imeva, Tubosider,  San Marco, Car Segnaletica Stradale, Ilva Pali Dalmine Industries, Metalmeccanica Fracasso e al Consorzio Manufatti Stradali Metallici Comast.
Secondo la segnalazione, in occasione di riunioni svoltesi nell’ambito del Consorzio Manufatti Stradali Metallici (Comast), almeno tra il 2003 e il maggio del 2007, le sette imprese avrebbero scambiato informazioni e concordato le loro azioni per spartirsi il mercato della vendita di barriere stradali, garantendo di volta in volta alle consorziate l’applicazione del miglior prezzo di offerta preventivamente concordato. Le imprese avrebbero inoltre condiviso e utilizzato un listino prezzi comune relativo alle diverse tipologie di barriere stradali, per quantificare gli importi da offrire per ogni singola commessa, avrebbero ripartito le partecipazioni a gare d’appalto pubbliche e avrebbero adottato comportamenti finalizzati ad ostacolare, direttamente o indirettamente, altre aziende concorrenti.



Roma, 21 gennaio 2010