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A414 - A414 - BOLLETTINI POSTALI: ACCETTATI IMPEGNI DI POSTE ITALIANE


COMUNICATO STAMPA



COMUNICATO STAMPA

BOLLETTINI POSTALI: ANTITRUST ACCETTA IMPEGNI DI POSTE ITALIANE. SARA’ POSSIBILE PAGARLI ANCHE ON LINE DAL CONTO CORRENTE BANCARIO O ATTRAVERSO ALTRI CANALI ALTERNATIVI PIU’ CONVENIENTI

Chiusa senza accertamento dell’infrazione e senza sanzione l’istruttoria avviata per verificare un possibile abuso di posizione dominante nel settore dei servizi di incasso e pagamento. Ampliata la scelta per i cittadini e messi in concorrenza tra loro i diversi sistemi di pagamento



L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 16 dicembre 2009, ha accettato, rendendoli vincolanti, gli impegni presentati da Poste Italiane nell’ambito della procedura avviata per verificare un possibile abuso di posizione dominante nel settore dei servizi di incasso e pagamento. Per effetto degli impegni, i cittadini potranno pagare i bollettini postali attraverso canali alternativi a quelli delle Poste, riuscendo a risparmiare sul costo della commissione pari a 1,10 euro per il pagamento allo sportello e a 1 euro per il pagamento sul conto postale on line. Entro il 31 marzo, infatti, Poste si è impegnata a inserire nei bollettini il codice Iban e a consentire l’inserimento di un codice a barre per identificare il creditore. Chi ha un conto bancario on line potrà ad esempio pagare da casa risparmiando tempo e denaro, visto che molti contratti bancari prevedono le operazioni via internet a costo zero: attualmente l’unica alternativa on line per chi non abbia il conto presso Poste Italiane SpA è costituita dal pagamento con carta di credito ad un costo pari a 2 euro a bollettino o addirittura al 2% del pagamento per importi superiori a 100,01 euro. Grazie all’inserimento del codice a barre sarà inoltre possibile pagare più rapidamente i bollettini dei beneficiari convenzionati utilizzando canali alternativi a quello bancario, come ad esempio i punti di pagamento automatizzato presenti nelle tabaccherie gestite da Lottomatica e Sisal.
Secondo l’Antitrust gli impegni presentati da Poste Italiane sono in grado di rimuovere i profili anticoncorrenziali alla base dell’avvio dell’istruttoria. Chi paga potrà, infatti, scegliere tra diversi sistemi di pagamento in base alle condizioni economiche e tecniche offerte, mettendoli così in concorrenza con il tradizionale canale del pagamento allo sportello postale.
Poste si impegna inoltre a trasmettere ai beneficiari del pagamento (pubbliche amministrazioni, aziende erogatrici di pubblici servizi, etc.) un rapporto sui bonifici ricevuti dalla banca di provenienza o da altri operatori attivi nei servizi di pagamento, garantendo comunque il necessario sistema di rendicontazione: secondo l’Antitrust queste misure potrebbero innescare delle spinte competitive tra Poste Italiane, il sistema bancario e gli altri operatori, aumentando l’interoperabilità a livello di sistema di pagamenti e portando all’elaborazione di nuovi sistemi di rendicontazione validi anche nei casi di pagamenti effettuati attraverso canali diversi da quello postale.
Poste, che dovrà dare la massima pubblicità alle nuove modalità di pagamento, si è inoltre impegnata arealizzare una modifica alla piattaforma “Il portale dell’automobilista” attraverso il quale si pagano on line le pratiche automobilistiche, in modo da consentire anche ai titolari di un conto corrente bancario, così come consentito per i titolari di un conto BancoPosta, di effettuare i pagamenti on line.
               

Roma, 28 dicembre 2009