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SANZIONATA MERIDIANA PER PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE


COMUNICATO STAMPA



COMUNICATO STAMPA

MERIDIANA: ANTITRUST SANZIONA SOCIETÀ PER PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE RELATIVE A RIMBORSO TARIFFE, POLIZZE ASSICURATIVE, COMPENSAZIONI PER RITARDO VOLI E PROGRAMMA DI FIDELIZZAZIONE
Multe per complessivi 970mila euro


L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 4 settembre 2008, ha deciso di sanzionare la società Meridiana per pratiche commerciali scorrette, comminando sanzioni per complessivi 970mila euro. Secondo l’Autorità la società ha violato, con distinti comportamenti, il Codice del Consumo, con pratiche contrarie alla diligenza professionale idonee a falsare in misura apprezzabile le scelte economiche dei consumatori.
In particolare l’Autorità ha giudicato scorrette le pratiche relative a:

1) Rimborso delle tariffe
Meridiana, nel sito internet per la prenotazione dei voli, inserisce il fuel surcharge, vale a dire il supplemento tariffario legato all’andamento del costo del carburante,all’interno della categoria tasse e oneri aeroportuali. Nello stesso sito internet della compagnia si precisa che “tasse e oneri aeroportuali sono sempre rimborsabili”. In realtà la voce fuel surcharge, essendo un elemento tariffario,viene rimborsata solo nell’ipotesi in cui il passeggero acquisti la tariffa FLEX e successivamente rinunci al volo, ma non in caso di tariffe promozionali.
La pratica adottata da Meridiana, non permettendo di individuare con precisione i costi ai quali il consumatore va incontro nel caso di annullamento di un viaggio, è stata dunque considerata scorretta in quanto suscettibile di indurre in errore i consumatori relativamente all’ammontare dei diritti di rimborso.
Per questa pratica la sanzione è stata pari a 220mila euro.

2) Polizza assicurativa

L’Autorità ha considerato scorretta anche la modalità di adesione alla polizza assicurativa facoltativa (con un costo aggiuntivo di 10 euro) che scatta attraverso un meccanismo di silenzio-assenso: il consumatore che prenota su Internet, se non vuole la polizza, deve infatti rimuovere dalla maschera l’apposito segno grafico. Secondo l’Antitrust si tratta di una modalità che può ingenerare confusione nel consumatore, inducendolo erroneamente ad acquistare un servizio accessorio e facoltativo, senza aver pienamente compreso, proprio a causa della selezione automatica, la sua natura accessoria e, di conseguenza, senza aver effettuato una scelta consapevole al riguardo.
Per questa pratica la sanzione comminata è di 270mila euro.

3) Compensazioni ai consumatori per i ritardi nei voli
Secondo l’Antitrust, Meridiana, sul sito Internet omette di informare i passeggeri sui diritti riconosciuti dalla normativa interna e internazionale in caso di ritardo dei voli. Per quanto riguarda inoltre la tutela rafforzata prevista per i voli in continuità territoriale (per ogni ritardo superiore ai 20', un credito di 15 euro da utilizzare per l'acquisto di un biglietto successivo), dall’istruttoria è emerso che la società non rispetta gli obblighi vigenti né offre, ovviamente, un’adeguata informativa ai viaggiatori.
Per questa pratica la sanzione comminata è di 300mila euro.

4) Il programma di fidelizzazione “HI-FLY 2007/2009

L’Antitrust ha infine giudicato scorretta la pratica adottata da Meridiana nell’ambito del programma di fidelizzazione “Hi-Fly 2007-2009”. I consumatori che volevano aderire al programma di fidelizzazione dovevano infatti sottoscrivere una carta di credito cobranded: in questo modo da un lato alcuni consumatori non erano ammessi al programma, dall’altro vi eranocosti e oneri la cui consistenza non era chiaramente indicata dalla società.
Inoltre nel caso di emissione di biglietti premio Meridiana richiede il pagamento di alcuni costi quali il servizio di emissione del biglietto aereo, la fuel surcharge e la crisis surcharge, qualificandoli come tasse e oneri mentre invece si tratta di costi tipici del servizio di trasporto aereo.
Per questa pratica la sanzione comminata è stata pari a 180mila euro.

Roma, 10 settembre 2008