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A388 - POSTE ITALIANE-CONCESSIONARI SERVIZI POSTALI


COMUNICATO STAMPA


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Provvedimento del 27 febbraio 2008


COMUNICATO STAMPA


POSTE: ANTITRUST ACCETTA IMPEGNI SU EX CONCESSIONARI. AUMENTATI QUANTITA’ E TIPOLOGIE DI SERVIZI MESSI A GARA. PROROGATI CONTRATTI FINO A MARZO 2008. ELIMINATE CLAUSOLE TROPPO ONEROSE.



L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 27 febbraio, ha deciso di accettare, rendendoli vincolanti, gli impegni presentati da Poste Italiane nell’ambito dell’istruttoria per possibile abuso di posizione dominante nei mercati dei servizi liberalizzati e di quelli di prossima liberalizzazione, avviata il 3 agosto 2007.

Secondo l’Antitrust gli impegni sono idonei a rimuovere i profili anticoncorrenziali, contestati in avvio di istruttoria, segnalati dai rappresentanti delle agenzie di recapito e relativi alle modalità di contrattualizzazione da parte di Poste dei soggetti ex concessionari.
Secondo l’Autorità gli accordi di fornitura stipulati nel periodo dicembre 2000-gennaio 2007 con i concorrenti precedentemente titolari di concessione di servizi postali, insieme alle previsioni contenute nel Bando di gara emanato nel maggio 2007, avrebbero infatti potuto configurare una strategia unitaria di Poste mirata ad estendere e rafforzare la propria posizione dominante sui mercati dei servizi attualmente liberalizzati e su quelli che lo saranno in un prossimo futuro.

Il mantenimento della capacità produttiva di soggetti titolari di strutture di recapito, frutto degli impegni, potrà invece permettere, anche alla luce del Memorandum siglato tra il Ministero delle Comunicazioni, Poste Italiane e le agenzie di recapito l’11 dicembre 2007, l’instaurarsi di condizioni di concorrenza effettiva da parte di concorrenti attuali e potenziali di Poste nell’offerta di servizi postali, una volta realizzata la completa liberalizzazione dei mercati postali.
Gli impegni definitivi presentati da Poste, rafforzati a seguito dei risultati del market test, sono:

a) Indizione di una nuova gara per l’aggiudicazione dei servizi di distribuzione e raccolta di corrispondenza e posta non indirizzata e l’espletamento di servizi ausiliari in ambito urbano, in 70 lotti (42 lotti non aggiudicati nella gara di giugno 2007 e 28 nuovi lotti). Il valore complessivo delle attività messe a gara, di 168 milioni di euro nel triennio, insieme alla garanzia di un valore totale minimo pari all’80% del valore triennale del lotto aggiudicato, confermano sostanzialmente gli importi contrattualmente riconosciuti agli ex concessionari negli anni precedenti, favorendo il mantenimento della capacità produttiva delle agenzie di recapito fino al momento della completa liberalizzazione dei mercati postali, previsto al più tardi al 1° gennaio 2011;

b) proroga dei contratti stipulati con le agenzie di recapito per tutto il primo trimestre 2008, entro il quale è prevista la conclusione delle procedure inerenti la nuova gara. In questo modo si consente ai soggetti ex concessionari di proseguire la propria attività produttiva fino all’esito della gara e all’aggiudicazione dei relativi nuovi contratti;

c) garanzia di un affidamento medio non inferiore al 40% di servizi di raccomandate, con un minimo del 25% per singola impresa. Questo impegno contempera l’esigenza di internalizzazione delle attività da parte di Poste con quello di ridurre gli oneri delle agenzie di recapito derivanti da un’eventuale riconversione della propria struttura distributiva;

d) eliminazione della clausola di gradimento e delle clausole contrattuali relative al divieto di concorrenza a favore di Poste. In questo modo potrebbero essere incentivati fenomeni di crescita e aggregazione delle imprese locali e si consentirà alle agenzie di recapito di rafforzare la propria posizione sul mercato in quanto saranno potenzialmente in grado di offrire servizi postali liberalizzati in concorrenza con l’operatore dominante.


Roma, 28 febbraio 2008