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I646 - PRODUTTORI VERNICI MARINE


COMUNICATO STAMPA


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Provvedimento del 25 gennaio 2007


COMUNICATO STAMPA

Antitrust sanziona con 4,3 milioni di euro 5 imprese per intesa restrittiva della concorrenza nel mercato delle vernici marine



L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 25 gennaio 2007, ha accertato l’esistenza di un’intesa restrittiva della concorrenza nel mercato delle vernici marine, utilizzate per la manutenzione delle grandi imbarcazioni destinate al trasporto di merci e persone, imponendo a 5 imprese sanzioni per 4,374 milioni di euro complessivi.
Al termine dell’istruttoria, avviata il 20 aprile 2005, l’Autorità ha stabilito che le società Boat – Boero Attiva Marine and Protective Coatings Genova S.p.A., Hempel (Italy) S.r.l., International Paint Italia S.p.A., Jotun Italia S.p.A. e Sigma Coatings S.r.l., hanno realizzato tra il gennaio 1999 e il dicembre 2003 un’intesa finalizzata ad un artificiale ingessamento del mercato.
Le 5 società si ripartivano la clientela individuando una comune regola ripartitoria fondata sul rispetto del cliente storico: ciascun produttore di vernici doveva in sostanza rifornire il proprio cliente di pertinenza, o meglio le navi precedentemente acquisite, senza subire alcuna pressione concorrenziale da parte delle altre società partecipanti all’accordo. L’accordo prevedeva meccanismi di controllo e compensazione per le commesse perse o sottratte in violazione del criterio ripartitorio a seguito di periodici incontri fra le parti, e si concretizzava anche nella fissazione dei prezzi di vendita di taluni prodotti oltre che nell’alterazione artificiosa dei risultati di alcune gare.    
Il mercato delle vernici marine in cui si è realizzata l’intesa presenta le caratteristiche tipiche dell’oligopolio: le cinque società sanzionate costituiscono infatti la quasi totalità dell’offerta in Italia.
Nel corso dell’istruttoria, le imprese hanno presentato impegni ai fini della chiusura del procedimento senza l’accertamento della violazione, che l’Autorità ha, tuttavia, ritenuto inidonei a rimuovere le preoccupazioni concorrenziali derivanti dall’intesa.
Tuttavia l’Autorità ha valutato favorevolmente, al momento di quantificare la sanzione, la decisione di tutte le 5 società di cessare la raccolta dei dati necessari per predisporre la statistica marina mercantile tramite l’associazione di categoria AVISA. La raccolta dati aveva infatti favorito la collusione e, quindi, la sua cessazione ha comportato una riduzione dell’importo base della sanzione pari al 20%.
Ulteriori riduzioni sono state riconosciute alle singole società in base al grado di collaborazione dimostrato nel corso dell’istruttoria: in particolare la società Boat ha avuto una riduzione del 30% dell’importo-base, in quanto ha prestato una collaborazione particolarmente significativa; ad IP, Sigma e Hempel è stata riconosciuta una riduzione del 20% mentre la sanzione calcolata per Jotun è stata ridotta solo del 10% , in quanto la collaborazione è stata modesta.

Di seguito le sanzioni imposte alle singole società:
BOAT                euro 1.080.000;
IP                euro 1.080.000;
Hempel                euro    324.000;
Sigma                euro    756.000;
Jotun                euro 1.134.000.


Roma, 9 febbraio 2007