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AS352 - AS352 - DECRETO LEGISLATIVO DEL 30 GIUGNO 2006, CORRETTIVO ED INTEGRATIVO DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 SETTEMBRE 2005, N. 209, RECANTE “CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE” AI SENSI DELL’ART. 4 DELLA LEGGE 29 LUGLIO 2003, N. 229


COMUNICATO STAMPA


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Segnalazione del 28 luglio 2006


COMUNICATO STAMPA

RC AUTO: ANTITRUST, SCHEMA DECRETO CODICE  ASSICURAZIONI
GARANTISCA AI CONSUMATORI REALE CONFRONTABILITA’ POLIZZE


Su Internet servono profili personalizzabili. Inutile e rischiosa per la concorrenza la pubblicazione delle strutture tariffarie complete  

Lo schema di decreto legislativo del 30 giugno 2006, che modifica l’articolo 136 del codice delle assicurazioni introducendo obblighi di trasparenza informativa sulle condizioni contrattuali delle polizze Rc auto, va rivisto per garantire al consumatore una reale confrontabilità dei prodotti.
Lo afferma l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nella segnalazione approvata il 27 luglio 2006 e inviata al presidente del Consiglio Romano Prodi.
L’Autorità ricorda che, in base al nuovo articolato, è direttamente il Ministero dello Sviluppo Economico, sulla base di dati forniti obbligatoriamente dall’ISVAP, a pubblicare sul proprio sito internet il sistema tariffario completo in tutte le sue estensioni per tutte le compagnie.
Per l’Autorità, tuttavia, bisogna distinguere tra strumenti che facilitano la comparazione tra prodotti da parte dei consumatori, premiando le imprese che decidono di abbassare i prezzi e strumenti che, al contrario, aumentando solo la trasparenza “reciproca” tra le imprese, sono potenzialmente restrittivi della concorrenza, senza generare benefici per gli automobilisti.
La semplice disponibilità della struttura tariffaria completa di tutte le imprese, invece di agevolare il consumatore, potrebbe infatti avere effetti distorsivi della concorrenza, considerato che la tariffa per le polizze RC Auto contiene informazioni che le imprese utilizzano per definire la propria strategia commerciale e che dunque le stesse non dovrebbero conoscere reciprocamente.
Per garantire il consumatore e innescare un maggior confronto competitivo fra le varie compagnie assicurative dovrebbe invece essere messo a punto un sistema che consenta ai singoli cittadini di ottenere direttamente, sul sito Internet del ministero, una comparazione, a parità di garanzia offerta (stessi massimali, stesse clausole di esclusione e rivalsa, ecc.). fra i prezzi finali delle diverse compagnie, applicabili al proprio singolo profilo individuale. Si tratta di un sistema  utilizzato dalla Financial Services Authority britannica, che offre sul proprio sito, anche se per tipologie di prodotti assicurativi e finanziari diversi dalla RC Auto, tabelle comparative fra i prezzi praticati dalle diverse compagnie per singoli profili dei consumatori.
Nella segnalazione l’Autorità auspica che le sue osservazioni siano tenute in conto nella definizione delle modalità pratiche di attuazione, da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, delle disposizioni in materia di pubblicità dei sistemi tariffari per la responsabilità civile auto, per uno sviluppo più concorrenziale dei mercati assicurativi.



Roma, 31 luglio 2006