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I670 - ACEA-SUEZ ENVIRONNEMENT/PUBLIACQUA


COMUNICATO STAMPA


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Provvedimento del 31 maggio 2006


COMUNICATO STAMPA


ANTITRUST: APERTA ISTRUTTORIA NEI CONFRONTI DI ACEA E SUEZ PER INTESE RESTRITTIVE DELLA CONCORRENZA NEL SETTORE IDRICO

Dopo acquisizione del 40% di Publiacqua spa da parte della  partecipata Acque Blu Fiorentine


L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 31 maggio 2006, ha avviato un’istruttoria nei confronti delle società Publiacqua S.p.A., Acea S.p.A. e Suez Environnement S.a. per comportamenti che potrebbero configurare una o più intese restrittive della concorrenza.
Alla base della decisione dell’Autorità le condotte tenute da Acea e Suez nel presentarsi congiuntamente in associazione temporanea d’impresa (Ati) alla gara per l’aggiudicazione del 40% di Publiacqua (PBA), bandita il 23 ottobre 2002 dal Comune di Firenze, in qualità di capofila e mandatario di altri enti territoriali toscani. PBA è una società di gestione dei servizi idrici all’interno dell’ambito territoriale ottimale n. 3 - Medio Valdarno della Regione Toscana (ATO3). L’aggiudicazione definitiva è avvenuta, a seguito di numerosi rinvii, nel febbraio 2006, con l’acquisizione del 40% di Publiacqua da parte di Acque Blu Fiorentine, una newco costituita da Acea, Suez Environnement, Banca Monte dei Paschi di Siena, Società Italiana per Lavori Marittimi, Consorzio Toscano Costruzione S.c.a.r.l. e Consorzio Cooperative Costruzioni.
La partecipazione congiunta alla gara effettuata per l’acquisizione del 40% di Publiacqua da parte di Acea e Suez replica quanto già attuato dalle due società in almeno altre due occasioni, sempre nell’area della Regione Toscana. Queste scelte potrebbero costituire un’intesa restrittiva della concorrenza tra due primari operatori del settore volta ad evitare il confronto concorrenziale. Si tratta di comportamenti da analizzare anche alla luce della partecipazione del gruppo Suez in Acea, pari al 9,899% cui corrisponde la presenza nell’ambito del CdA di almeno un consigliere. In Italia, peraltro, tra Acea e il gruppo Suez da tempo intercorrono rilevanti rapporti operativi e commerciali nel settore energetico, attraverso l’impresa comune Acea Electrabel S.p.A..  Il quadro complessivo potrebbe dunque indicare un più ampio coordinamento fra Acea e Suez circa le rispettive strategie nel mercato nazionale.
Per l’Autorità in sostanza la possibile intesa potrebbe, da un lato, avere falsato gli esiti di una gara di rilevanza comunitaria, dall’altro sarebbe in grado di determinare un coordinamento tra Suez e Acea sull’intero territorio nazionale, con possibili effetti di compartimentazione del mercato italiano della gestione dei servizi idrici.
L’istruttoria dovrà concludersi entro il 30 settembre 2007.




Roma, 8 giugno 2006