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IC28 - INDAGINE SULLA DISTRIBUZIONE AGROALIMENTARE


COMUNICATO STAMPA


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Provvedimento del 1 giugno 2005


COMUNICATO STAMPA

ANTITRUST APRE INDAGINE SULLA DISTRIBUZIONE AGROALIMENTARE



L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 1° giugno 2005, ha deliberato l'avvio di una indagine conoscitiva nel settore della distribuzione agroalimentare.

L’Autorità rileva che i considerevoli e ripetuti aumenti dei prezzi finali di vendita di molti beni alimentari intervenuti nel corso degli ultimi anni possono essere indicativi di particolari criticità nell’offerta dei servizi distributivi. Pertanto, ritiene opportuno analizzare le differenti soluzioni organizzative adottate per la distribuzione di generi alimentari in Italia, al fine di evidenziare l’eventuale presenza di forme di inefficienza nell’organizzazione industriale del settore della distribuzione di generi alimentari, ovvero di condizioni idonee ad indebolire la tensione competitiva tra gli operatori che si confrontano nelle diverse fasi distributive, che possono rendere molto elevato il costo dei servizi di distribuzione, con grave danno per i consumatori e per le imprese.

In particolare l’analisi prenderà in esame sia gli operatori della moderna distribuzione, sia quelli del dettaglio tradizionale: i primi operano attraverso catene di punti vendita di grandi dimensioni che offrono un ampio paniere di beni e servizi e, nell’interazione con i produttori, curano direttamente pressoché tutte le attività necessarie per rendere il prodotto finito disponibile al consumatore finale; viceversa, gli operatori del dettaglio tradizionale operano attraverso superfici di vendita molto piccole, diffuse nel territorio, mentre il loro rapporto con i produttori di generi alimentari prevede l’intervento di più intermediari che svolgono la funzione di distributori all’ingrosso.

Verranno inoltre esaminate le dinamiche della competizione nei mercati della distribuzione al dettaglio, le quali risultano condizionate anche dalla presenza di una estesa regolazione, che in larga misura trova le proprie fonti in leggi e regolamenti regionali, nonché in atti amministrativi degli enti locali.


Roma, 1° giugno 2005