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ADUNANZA DELL'AUTORITÀ DEL 22 MARZO 2005


COMUNICATO STAMPA



COMUNICATO STAMPA


L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nel corso della consueta riunione settimanale ha adottato i seguenti provvedimenti.

Per quanto riguarda l’attività istituzionale in materia di concorrenza, l’Autorità ha avviato un’istruttoria, nei confronti del gruppo Fininvest, per presunto abuso relativamente all’acquisizione di diritti televisivi legati alle partite del campionato di calcio di serie A e B.

Inoltre, l’Autorità ha deliberato l’avvio di un’indagine conoscitiva riguardante il mercato dei rifiuti di imballaggio. L’art.12 della legge istitutiva, infatti, prevede che l’Autorità possa procedere a indagini di carattere generale quando l’evoluzione degli scambi, il comportamento dei prezzi o altre circostanze facciano presumere che la concorrenza sia impedita, ristretta o falsata.
Nel caso specifico, si sottolinea che, nell’ambito generale del settore dei rifiuti, quelli cosiddetti “da imballaggio” hanno assunto un’importanza sempre maggiore a causa dell’aumento dei volumi di produzione e consumo. Il decreto legislativo n. 22/1997 (decreto Ronchi) definisce la disciplina della gestione di tali rifiuti stabilendo, tra l’altro, che gli obblighi di riciclaggio e di recupero siano assegnati ai produttori, secondo i principi comunitari della “responsabilità condivisa” e del “chi inquina paga”. Per ottemperare agli obblighi i produttori hanno ritenuto opportuno aderire, a fronte anche di altre possibilità,  ai consorzi di filiera, distinti a seconda delle tipologie di materiali impiegati nella realizzazione degli imballaggi (acciaio,alluminio,carta,legno, plastica e vetro).  Tutti i consorzi, poi, sono a loro volta rappresentati dal Consorzio Nazionale Imballaggi il quale, fin dal 1998, ha stipulato accordi con l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani). Attraverso tali accordi è venuto a costituirsi un complesso sistema centralizzato per la gestione dei rifiuti da imballaggio, all’interno del quale si assiste ad attività coordinate fra enti locali, consorzi di filiera e produttori.
L’Autorità ha quindi avvertito l’esigenza di analizzare, tramite un’indagine conoscitiva, l’impatto competitivo e gli eventuali rischi che un simile sistema potrebbe determinare nel settore. In particolare, saranno oggetto di attenzione la costituzione di esclusive di area con modalità non trasparenti, le ingiustificate situazioni di vantaggio per alcuni produttori, nonché l’impatto delle attività di raccolta differenziata organizzata dagli enti locali sulle attività dei cosiddetti riciclatori indipendenti.

Nella stessa seduta l’Autorità ha anche ritenuto ingannevoli i messaggi pubblicitari di quattro ditte di autoriparatori che attraverso la dicitura “auto carrozzeria-accordo Ania.”, facevano intendere l’esistenza di una convenzione con la quale era possibile per il cliente ottenere servizi a condizioni vantaggiose. Dalle risultanze istruttorie è emerso che questo accordo, che  prevedeva, tra l’altro, la possibilità di ottenere la riparazione del danno presso un’officina convenzionata senza anticipare i costi della riparazione, è scaduto nel dicembre 2003. L’Autorità ha pertanto giudicato ingannevoli i messaggi in quanto, contrariamente al vero, pubblicizzano il perdurare di un accordo e i relativi vantaggi non più in essere.

Le decisioni assunte dall’Autorità in questa riunione settimanale saranno disponibili in forma integrale nel bollettino n. 12, consultabile sul sito www.agcm.it a partire dall’11 aprile 2005.


Roma, 25 marzo 2005