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C3460D - PARMALAT/EUROLAT


COMUNICATO STAMPA


Collegamenti:
Provvedimento del 22 luglio 2004


C4722B - BOSTON HOLDINGS/CARNINI (13416)
C3460D -  PARMALAT/EUROLAT (13415)

COMUNICATO STAMPA

ANTITRUST: AVVIATE DUE ISTRUTTORIE NEI CONFRONTI DI PARMALAT PER NON AVER VENDUTO NEWLAT ED AVER ACQUISITO CARNINI



L’Autorità garante della concorrenza e del mercato, a seguito delle informazioni fornite in data 4 giugno 2004 da Parmalat Spa in Amministrazione Straordinaria relativamente agli assetti societari e di controllo del gruppo, e in particolare all’attuale riconducibilità allo stesso delle società Newlat S.r.l. e Carnini Spa, ha deliberato, nell’adunanza del 22 luglio 2004, l’avvio di un procedimento nei confronti di Parmalat  per aver inottemperato alla propria delibera del 27 luglio 1999, n. 7424, con la quale veniva autorizzata l’operazione di concentrazione Parmalat/Eurolat, a condizione che la stessa Parmalat dismettesse alcuni marchi e stabilimenti produttivi confluiti nella società Newlat.
Dalle evidenze acquisite dall’Autorità risulta infatti che la società Newlat, sebbene sia stata formalmente ceduta prima a Nulait Ltd., poi a ECM Euro Italia Acquisition Corporation ed infine a Boston Holdings Corporation, sia sempre rimasta sotto il controllo di Parmalat.
L’Autorità ha avviato inoltre, con delibera in pari data, un secondo procedimento nei confronti della stessa Parmalat, diretto a contestare l’inottemperanza all’obbligo di comunicazione preventiva delle operazioni di concentrazione, previsto dall’art. 16, comma 1, della legge  n. 287/90, in relazione all’acquisizione della società Carnini.
Dalle informazioni fornite dalla stessa Parmalat, relative ai rapporti societari esistenti tra quest’ultima, Boston Holdings Corporation e Carnini, risulta infatti che nel corso 2001, Parmalat - pur avendo formalmente ritirato, a seguito dei rilievi mossi dall’Autorità nel corso della relativa istruttoria, la notifica dell’acquisizione della società Carnini – avrebbe comunque acquisito il controllo di tale società.

Roma, 5 agosto 2004