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I569 - CONSORZIO GRANA PADANO


COMUNICATO STAMPA


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Provvedimento del 31 luglio 2003

COMUNICATO STAMPA


ANTITRUST APRE ISTRUTTORIA SU ACCORDO COMUNICATO DAL CONSORZIO GRANA PADANO



L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deliberato, nella riunione del 31 luglio 2003, l’avvio di un’istruttoria nei confronti del Consorzio “Grana Padano” per verificare se l’accordo siglato tra le imprese aderenti al Consorzio sia tale da restringere la concorrenza in violazione dell’art. 2 della legge n. 287/90. L’accordo oggetto di istruttoria è stato comunicato dallo stesso Consorzio, che ha anche richiesto, in subordine all’eventuale accertamento restrittivo, il beneficio di un’autorizzazione in deroga ai sensi dell’art. 4 della legge antitrust.

L’accordo in questione prevede un sistema di contribuzione progressivamente crescente a carico dei singoli consorziati per ogni forma di grana padano da essi prodotta in eccedenza rispetto alla media della loro produzione degli ultimi 8 anni. Ciò nell’ipotesi in cui le forme di grana padano complessivamente prodotte ogni anno dal consorzio risultino superiori a tre milioni e mezzo.

Tale sistema di contribuzione, in quanto disincentiva  gli incrementi produttivi delle singole aziende aderenti al Consorzio e determina, di conseguenza, una restrizione dei quantitativi di Grana Padano prodotti, con possibile aumento dei prezzi al consumo e con effetti sostanzialmente simili  a quelli riscontrati in occasione di un’istruttoria conclusa nel 1996 nei confronti del Consorzio Parmigiano Reggiano e dello stesso Grana Padano, potrebbe essere suscettibile di restringere la concorrenza in violazione dell’art. 2 della legge n. 287/90.

L’Autorità ha pertanto deliberato l’apertura di un’istruttoria nei confronti del Consorzio al fine di verificare se l’intesa comunicata sia restrittiva della concorrenza, nonché, in caso affermativo, se sussistono i presupposti per un’autorizzazione in deroga ai sensi dell’art. 4 della normativa antitrust.

Il procedimento si concluderà entro il 31 marzo 2004.


Roma, 18 agosto 2003