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I575 - RAS-GENERALI/IAMA CONSULTING


COMUNICATO STAMPA


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Provvedimento del 9 ottobre 2003


COMUNICATO STAMPA


ANTITRUST AVVIA ISTRUTTORIA NEL SETTORE DELLE ASSICURAZIONI VITA NEI CONFRONTI DI
RAS, GENERALI, ALLEANZA, GENERALI VITA, INA VITA


L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 9 ottobre 2003, ha deliberato l’apertura di un’istruttoria nei confronti delle società Ras, Generali, Alleanza, Generali Vita, Ina Vita e IAMA Consulting per verificare la restrittività di alcune intese aventi per oggetto la fornitura e la consultazione di informazioni nel settore delle assicurazioni ramo vita.

Il procedimento nasce dalla notifica all’Autorità di due contratti siglati rispettivamente da Ras e da Generali (per conto di alcune sue controllate, Generali Vita, Alleanza e Ina Vita) con la società di consulenza IAMA Consulting per la fornitura del medesimo database relativo a dati sensibili del mercato delle assicurazioni vita.
Le caratteristiche del servizio che la società di consulenza offre con il suo database ‘’Aequos’’ riguardano il collocatore del prodotto assicurativo (canale distributivo), le condizioni di adesione (età, premio minimo, ecc), le modalità di versamento dei premi, i costi per il cliente, le caratteristiche degli investimenti finanziari collegati al contratto, la regolamentazione dell’estinzione anticipata del contratto, le modalità di erogazione delle prestazioni principali ed opzionali e le caratteristiche delle eventuali garanzie opzionali.
Generali e Allianz (gruppo Ras) occupano rispettivamente il primo e il secondo posto, con quote che si aggirano attorno al 23% e al 14%, dell’intero mercato dei rami vita. Tale settore nel 2002 ha fatto registrare una raccolta premi per un totale di 55,298 miliardi di euro ed appare abbastanza concentrato con significative barriere all’entrata. I mercati assicurativi del ramo vita risultano infatti caratterizzati dalla presenza di un ridotto numero di operatori con quote di mercato di assoluto rilievo e da una frangia di operatori di minori dimensioni.
In questo contesto, ad avviso dell’Autorità, i contratti notificati potrebbero alterare le condizioni di concorrenza tra gli operatori economici, in particolare potendo essere strumentali a forme di coordinamento tra gruppi assicurativi. La natura e la periodicità dei dati forniti dalla società di consulenza rende possibile alle imprese beneficiarie di acquisire in tempi celeri informazioni cruciali circa l’attività economica e, più in particolare, le scelte strategiche dei concorrenti, consentendo così loro di adeguare tempestivamente i propri comportamenti a quelli degli altri operatori presenti sul mercato. Inoltre, le informazioni diffuse dalla società di consulenza appaiono destinate alle imprese e quindi non sono in grado di produrre un aumento della trasparenza a favore dei consumatori.

Alla luce di tali considerazioni, L’Autorità,  ritenendo che le intese notificate potrebbero configurarsi come restrittive della concorrenza, ha deliberato l’avvio di un’istruttoria nei confronti delle società Ras Riunione Adriatica di Sicurtà, Assicurazioni Generali, Alleanza Assicurazioni, Generali Vita, Ina Vita e IAMA Consulting.

L’istruttoria si concluderà entro il 30 settembre 2004.


Roma, 15 ottobre 2003