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A291B - ASSOVIAGGI/ALITALIA


COMUNICATO STAMPA


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Provvedimento del 18 luglio 2002

COMUNICATO STAMPA


MULTA DI 2 MILIONI DI EURO AD ALITALIA PER RAPPORTI CON AGENZIE DI VIAGGIO: CONTINUA ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE


L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, in data 18 luglio 2002, ha deliberato che la società Linee Aeree Italiane - Alitalia S.p.A. non ha ottemperato alla precedente delibera dell’Autorità del 27 giugno 2001 e ha irrogato una sanzione pecuniaria nella misura di 2.000.000 di euro, ingiungendo ad Alitalia di porre immediatamente termine ai comportamenti distorsivi della concorrenza nei rapporti contrattuali con le agenzie di viaggi. La compagnia dovrà altresì presentare entro 90 giorni una relazione in merito alle misure adottate per rimuovere le infrazioni accertate.

Il caso in questione trae origine da un precedente provvedimento dell’Autorità, del 27 giugno 2001, in cui aveva deliberato che i comportamenti posti in essere da Alitalia, consistenti nell’applicazione di schemi di incentivazione idonei a limitare l’accesso ai mercati del trasporto aereo di linea di passeggeri ai vettori concorrenti  e a fidelizzare le agenzie di viaggi, discriminando tra le stesse agenzie, avevano costituito una grave violazione dell’articolo 82 del Trattato CE.

Con sentenza del 24 maggio 2002, il Tar, pur annullando la sanzione comminata dall’Autorità, ha confermato che i comportamenti posti in essere da Alitalia costituiscono un abuso di posizione dominante.

Non essendosi Alitalia conformata al provvedimento, come ricordato, già confermato dal Tar, l’Autorità ha dunque deliberato che la compagnia non ha, entro i termini posti dal provvedimento 27 giugno 2001,  né successivamente, apportato agli schemi di incentivazione già censurati modifiche idonee a rimuovere le infrazioni contestate, in quanto ha continuato a calcolare lecommissioni da corrispondere alle agenzie con riferimento a quanto venduto dalle agenzie nel passato, mantenendo nella sostanza inalterato l’effetto fidelizzante.

Nonostante la gravità della condotta, trattandosi di un’inottemperanza ad un’infrazione già accertata con precedente provvedimento, ad Alitalia è stata comminata una sanzione di 2.000.000 di euro, per tener conto, fra l’altro, della crisi del settore aereo conseguente ai noti eventi dell’11 settembre 2001 e delle connesse ingenti perdite sofferte da Alitalia nel corso dell’ultimo anno.


Roma, 26 luglio 2002