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C4158B - SEAT PAGINE GIALLE/CECCHI GORI COMMUNICATIONS


COMUNICATO STAMPA


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Provvedimento del 31 ottobre 2001


COMUNICATO STAMPA

ANTITRUST  CONTESTA A TELECOM ITALIA E SEAT PAGINE GIALLE L’INOTTEMPERANZA DI ALCUNI OBBLIGHI POSTI PER L’ACQUISTO DI TMC.


L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 31 ottobre 2001, ha deliberato di contestare alle società Telecom Italia e Seat Pagine Gialle la non ottemperanza di una delle condizioni poste per il via libera all’acquisto delle emittenti Tmc e Tmc2 (ora La Sette) dal gruppo Cecchi Gori Communications, nel relativo provvedimento del 23 gennaio 2001.
In tale provvedimento l’Autorità aveva infatti indicato, al fine di evitare un rafforzamento in capo a Telecom di una posizione dominante nel settore dei servizi interattivi e multimediali, l’obbligo per la stessa Telecom di concedere ai concorrenti potenziali l’accesso a tutte  le infrastrutture civili di cui avesse titolo ad avvalersi. Tale obbligo, scattato il 10 luglio 2001, avrebbe dovuto permettere agli operatori interessati la posa di cavi in fibra ottica per la fornitura di servizi interattivi e multimediali.
A seguito di alcune denunce di società attive nel settore, che hanno lamentato un comportamento ostruzionistico, e finanche, alcune di esse, un sostanziale diniego opposto da Telecom nel consentire l’accesso alle infrastrutture a sua disposizione, l’Autorità ha ritenuto che la condotta di Telecom possa rappresentare un’inottemperanza a quanto disposto nella sua delibera del 23 gennaio 2001 con la quale è stata autorizzata l’operazione di concentrazione.
Il procedimento di inottemperanza si concluderà entro novanta giorni.

Roma, 6 novembre 2001