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C3932 - TELECOM ITALIA/SEAT PAGINE GIALLE


COMUNICATO STAMPA


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Provvedimento del 27 luglio 2000


COMUNICATO STAMPA


Autorizzazione condizionata per l’acquisizione di Seat Pagine Gialle
da parte di Telecom Italia


        L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella sua adunanza del 27 luglio 2000, ha deliberato l’autorizzazione dell’acquisizione di Seat Pagine Gialle da parte di Telecom Italia, condizionandola al pieno rispetto di impegni volontariamente assunti da Telecom e Seat nel corso del procedimento, nonché a ulteriori misure imposte dall’Autorità al fine di rimuovere i potenziali effetti anticoncorrenziali dell’operazione.
L’acquisizione, così come notificata, avrebbe infatti determinato significativi effetti di restrizione orizzontale e verticale in numerosi mercati in cui operano Telecom e Seat.

        Gli impegni assunti dalle parti, al cui pieno rispetto è condizionata l’autorizzazione dell’operazione, sono i seguenti:
        a) cessione della partecipazione azionaria del 66% detenuta da Seat in MC-Link;
        b) cessione dell’intera partecipazione detenuta da Telecom nella società Excite Italia;
        c) impegno a fornire, a partire dal 1° settembre 2000, gratuitamente on-line a tutti gli operatori interessati, che operano sui mercati rilevanti, il database contenente i dati sugli abbonati al servizio telefonico, con aggiornamento decadale. A ciascun altro soggetto interessato il database sarà offerto a un prezzo pari a 1.500.000.000 di lire;
        d) impegno a mettere a gara la raccolta pubblicitaria per le Pagine Bianche a partire dal 1° gennaio 2008;
        e) impegno, infine, a non porre in essere pratiche che possano comportare forme di chiusura della rete di distribuzione Buffetti, che dovrà dunque commercializzare anche prodotti di operatori concorrenti con quelli del gruppo Telecom. Al riguardo, tenuto anche conto delle indicazioni formulate nel parere espresso dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, l’Autorità ha inoltre prescritto l’obbligo per Telecom e Seat di mantenere separate le proprie strutture di vendita e i relativi marchi per un periodo di tre anni.

        In particolare, per ciò che concerne gli effetti determinati dagli aspetti di sovrapposizione orizzontale fra le attività delle parti, l’Autorità ha ritenuto che la cessione dell’intera partecipazione azionaria detenuta da SEAT nella società Mc-Link risulti idonea ad evitare distorsioni concorrenziali nel mercato dei servizi di accesso ad Internet; e che l’impegno volto a consentire la commercializzazione di prodotti di telecomunicazione di operatori concorrenti, integrato dall’obbligo di tenere separati i marchi e le reti di vendita di Telecom e Seat per un periodo di tre anni, sia sufficiente ad eliminare gli eventuali effetti restrittivi, derivanti dall’operazione, nel mercato della distribuzione di prodotti e servizi di telecomunicazioni.

        Per quanto riguarda gli effetti derivanti dall’integrazione verticale, l’Autorità ha ritenuto che la cessione gratuita del database degli abbonati al servizio telefonico a determinate categorie di soggetti, senza alcun vincolo di utilizzo, sia tale da consentire lo sviluppo delle attività commerciali connesse all’utilizzo del database e il dispiegarsi di una effettiva concorrenza nei relativi mercati a vantaggio degli operatori già presenti nonché dei potenziali nuovi entranti, con particolare riguardo alle attività di realizzazione di annuari cartacei e directory on-line, di aggregazione di contenuti editoriali specialmente sui portali, nonché di raccolta pubblicitaria sull’annuaristica cartacea e on-line. Tale risultato è rafforzato dalla previsione dell’introduzione futura di un meccanismo di gara per l’aggiudicazione del contratto di raccolta pubblicitaria sulle Pagine Bianche, che garantisce l’eliminazione del vincolo strutturale e permanente tra TELECOM e SEAT nella raccolta pubblicitaria sull’elenco telefonico degli abbonati, e dunque attenua i potenziali effetti restrittivi derivanti dall’operazione di concentrazione.

        Sulla base di tali valutazioni, l’Autorità ha pertanto autorizzato l’operazione di concentrazione fra Telecom e Seat.

        L’Autorità ha inoltre sottolineato, alla luce del parere espresso dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e in particolare dell’istruttoria avviata da quest’ultima in ordine alla definizione delle regole e modalità organizzative per la realizzazione e l’offerta di un servizio di elenco telefonico generale, che gli impegni assunti dalle parti per neutralizzare i potenziali effetti restrittivi della concentrazione non pregiudicano le determinazioni che potrebbero essere assunte dall’Autorità di settore nell’esercizio delle proprie funzioni regolamentari.

Roma, 27 luglio 2000