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I328 - LATTE ARTIFICIALE PER NEONATI


COMUNICATO STAMPA


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Provvedimento del 2 marzo 2000


COMUNICATO STAMPA

Condannate sei imprese per un cartello
nel settore del latte artificiale per neonati


        L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nell’adunanza del 2 marzo 2000, ha deliberato che le società Nestlè, Heinz Italia (ex Plada), Milupa, Nutricia, Humana e Abbott hanno violato l’art.2 della legge 287/90 ponendo in essere un’intesa restrittiva della concorrenza nel settore del latte artificiale per neonati. L’intesa riguardava, in particolare, i mercati del latte di partenza (per i bambini fino a 4-6 mesi d’età) e dei latti speciali (p.es. per bambini allergici).
        L’Autorità ha inoltre ritenuto che l’intesa sia di particolare gravità, in considerazione anche della specifica situazione di necessità nella quale si trova il consumatore, e ha quindi deliberato di comminare alle imprese sanzioni per un ammontare complessivo di circa 6 miliardi di lire. La società Star, nei confronti della quale era stato avviato il procedimento istruttorio, non è stata ritenuta coinvolta nell’intesa.
        Il cartello, di cui è stata ordinata l’immediata cessazione, era volto a coordinare le rispettive politiche commerciali in materia distributiva, mantenendo le farmacie come prevalente canale distributivo ed escludendo i supermercati dalla possibilità di vendere tali tipologie di latte artificiale.
        Attraverso tale intesa, le imprese, per diversi anni, hanno potuto applicare ai consumatori italiani prezzi del latte per neonati notevolmente superiori rispetto a quelli praticati dalle stesse aziende in altri paesi europei. Infatti, sulla base di una approfondita analisi anche dei mercati esteri è stato accertato che i prezzi dei prodotti italiani risultano essere doppi e persino tripli rispetto agli analoghi prodotti venduti fuori dall’Italia. Tale effetto è stato reso possibile anche grazie alla prassi seguita, di regola, dalle farmacie, cioè quella di applicare al consumatore il prezzo consigliato dalle imprese.

Roma, 16 marzo 2000