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A227 - CESARE FREMURA-ASSOLOGISTICA/FERROVIE DELLO STATO


COMUNICATO STAMPA


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Provvedimento del 24 febbraio 2000


COMUNICATO STAMPA

L’Antitrust condanna le Ferrovie dello Stato
per abuso di posizione dominante


        L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nell’adunanza del 24 febbraio 2000, ha deliberato che la società Ferrovie dello Stato S.p.A. ha abusato della sua posizione dominante nel mercato della trazione ferroviaria attraverso comportamenti discriminatori idonei a favorire società da essa controllate o partecipate, quali ITALCONTAINER e CEMAT, operanti rispettivamente nel mercato del trasporto intermodale di container e nel mercato del trasporto bimodale di casse mobili

        .

        In ragione della gravità delle infrazioni, alle Ferrovie dello Stato è stata irrogata un’ammenda pari a circa 6,3 miliardi di lire.

        Più in particolare, i comportamenti restrittivi hanno riguardato, in primo luogo, la definizione del sistema tariffario per la vendita dei servizi di trazione agli operatori attivi nei mercati del trasporto di container e casse mobili e le modifiche ad esso apportate nel periodo 1995-99. L’istruttoria ha, inoltre, accertato la restrittività delle modalità di applicazione del sistema tariffario, esplicitamente volte a favorire ITALCONTAINER e CEMAT, e l’ingiustificato vantaggio concesso a quest’ultima con l’affidamento, a condizioni di particolare favore, della gestione della maggior parte dei terminali di proprietà delle Ferrovie dello Stato.

        La struttura tariffaria, non giustificata da ragioni di efficienza, ha prodotto, nel corso del periodo oggetto dell’istruttoria, discriminazioni tali da consentire ad ITALCONTAINER, la cui quota di treni movimentati è passata dal 25% ad oltre il 44%, di beneficiare per intero della crescita del mercato del trasporto di container a scapito degli altri concorrenti, la cui posizione è rimasta invece pressoché stabile in termini di numero di treni movimentati ovvero si è significativamente ridotta in termini di quota. Alcuni dei concorrenti, inoltre, per poter beneficiare almeno in parte dei privilegi concessi ad ITALCONTAINER, sono stati costretti a trasformarsi in clienti di tale società.

        Nel mercato del trasporto di casse mobili, i comportamenti abusivi posti in essere dalle Ferrovie dello Stato hanno impedito lo svolgimento di qualunque forma di concorrenza potenziale ed effettiva, contribuendo a mantenere una configurazione sostanzialmente monopolistica del mercato.

        Le restrizioni poste in essere da Ferrovie dello Stato sono di particolare gravità, in quanto volte ad utilizzare il potere di mercato derivante da un regime di monopolio legale per limitare la concorrenza in mercati non riservati.
        A ciò si aggiunga che le violazioni accertate risultano in larga misura analoghe, e per molti versi più gravi, di quelle in relazione alle quali l’Autorità aveva già diffidato la società in un procedimento conclusosi nel 1993.(*)
        Tenuto conto di tali elementi, l’Autorità ha deciso di comminare alle Ferrovie dello Stato una sanzione pari al 3,5% del fatturato realizzato dalla vendita dei servizi di trazione ferroviaria agli operatori attivi nei mercati del trasporto combinato.

Roma, 8 marzo 2000

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(*)Il servizio di trasporto intermodale di container e quello bimodale di casse mobili hanno ad oggetto il trasporto di merci da punto a punto su lunghe distanze. Al fine di consentirne il trasporto anche via mare, i container sono costruiti con lamiere più robuste e presentano di solito dimensioni inferiori rispetto alle casse mobili.
Per le loro caratteristiche peculiari, entrambe le tipologie di trasporto si differenziano dalle altre forme di organizzazione del trasporto delle merci, in quanto si fondano sull’ottimizzazione dell’impiego di più modalità di trasporto, in base alle caratteristiche proprie di ciascuna di esse, e sulla capacità di organizzare nel modo più efficiente possibile la combinazione delle diverse tratte, minimizzando i tempi di trasbordo tra l’una e l’altra.
In particolare, il trasporto di container ha come origine o destinazione un terminal portuale e, pertanto, riguarda il trasporto di merci da punto a punto con modalità marittima, stradale e ferroviaria (trasporto combinato strada/rotaia/mare). Il trasporto di casse mobili, invece, riguarda il trasporto di merci da punto interno a punto interno del territorio (da un terminale intermodale all’altro) e avviene con l’utilizzo delle sole modalità stradale e ferroviaria (trasporto combinato strada/rotaia).