Stampa

A256 - OTIS-KONE ITALIA-SCHINDLER


COMUNICATO STAMPA


Collegamenti:
Provvedimento del 11 febbraio 1999


COMUNICATO STAMPA

        L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un'istruttoria nei confronti delle società Otis, Kone e Schindler per accertare presunte violazioni agli articoli 2 e 3 della legge n. 287/90 (che vietano, rispettivamente, le intese restrittive della concorrenza e l'abuso di posizione dominante) nei mercati della manutenzione e dei pezzi di ricambio degli ascensori.
        Le tre imprese multinazionali hanno un ruolo preponderante non solo sul mercato della produzione e installazione di ascensori, ma anche su quello della manutenzione, che pur essendo molto frammentato (oltre mille aziende) appare ugualmente condizionato dal comportamento delle grandi imprese.
        Parecchie aziende di piccole dimensioni, attive nel settore, hanno denunciato le difficoltà incontrate a poter operare nel mercato della manutenzione degli ascensori a causa dei comportamenti posti in essere dalle tre multinazionali. Queste ultime si sarebbero rifiutate di fornire i manuali d'uso e di manutenzione ai clienti e i pezzi di ricambio alle imprese di manutenzione indipendenti. A seguito di tali comportamenti i clienti, per effettuare la manutenzione, sono indotti a rivolgersi alle imprese che hanno installato gli impianti. Inoltre le imprese indipendenti hanno denunciato che le multinazionali al momento delle installazione concludono con gli utenti contratti pluriennali, con clausole  di tacito rinnovo e forti penali in caso di risoluzione anticipata del contratto.
        Ciascuna delle imprese coinvolte nel procedimento potrebbe pertanto detenere una posizione dominante nel mercato della fornitura dei pezzi di ricambio dei propri ascensori ed averne abusato attuando una serie di comportamenti atti a pregiudicare lo svolgimento della concorrenza nel mercato della manutenzione (violazione dell'articolo 3 della legge n. 287/90). Si consideri che quest'ultimo mercato risulta assai interessante per le imprese di ascensori a causa sia dell'elevato numero di impianti (circa 650.000) per cui esiste l'obbligo di manutenzione periodica, sia della ridotta domanda di nuovi impianti.
        Dato che i comportamenti descritti appaiono posti in essere da tutte e tre le principali imprese del settore, l'Autorità ha ritenuto che l'omogeneità e la simultaneità di tali condotte potrebbero scaturire dall'esistenza di un coordinamento orizzontale nelle strategie di Otis, Kone e Schindler, tali da far presumere l'esistenza di un accordo o di una pratica concordata in violazione dell'articolo 2 della legge antitrust e ha pertanto deliberato l'avvio dell'istruttoria anche in relazione a questa fattispecie.


Roma, 2 marzo 1999