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I343 - CONSORZIO PER LA TUTELA DEL FORMAGGIO GORGONZOLA


COMUNICATO STAMPA


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Provvedimento del 12 novembre 1998


COMUNICATO STAMPA
L'Antitrust condanna il Consorzio del formaggio gorgonzola
 per intese restrittive della concorrenza


        L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, a conclusione di un'istruttoria avviata nel giugno scorso, ha deliberato che i piani produttivi e i relativi atti esecutivi, adottati dal Consorzio per la Tutela del Formaggio Gorgonzola per le campagne casearie dal 1991 al 1998, nonché alcune previsioni del regolamento consortile, costituiscono intese restrittive della concorrenza, in violazione dell'art. 2 della legge n. 287/90.
        In particolare i comportamenti che l'Autorità ha vietato sono quelli finalizzati a fissare, in condizioni normali di mercato, tetti produttivi globali e quote di produzione annuali che le singole imprese devono rispettare.
        Come l'Autorità ha già affermato in passato, nei procedimenti relativi ai Consorzi del Grana Padano e Parmigiano Reggiano, lo scopo prioritario degli organismi consortili di tutela, cioè quello di assicurare un livello qualitativo adeguato dei prodotti, deve essere perseguito nel rispetto dell'autonomia imprenditoriale delle imprese.
        Nel caso del Consorzio di produttori di gorgonzola, il sistema di minuziosi controlli quantitativi adottati sull'attività imprenditoriale non rispecchia le finalità previste dalla normativa a tutela delle denominazioni di origine dei formaggi. Piuttosto, contrasta con la normativa a tutela della concorrenza e penalizza la crescita delle imprese più dinamiche. Difatti, il potere di determinare rigide quote di produzione per le singole ditte costituisce un serio impedimento allo sviluppo di quelle imprese che più sono in grado di soddisfare le esigenze del consumatore e di adeguarsi più efficacemente alle dinamiche del mercato.
        L'Autorità ha diffidato il Consorzio dall'adottare in futuro simili piani produttivi e dal mantenare in vigore le previsioni del Regolamento contestate, e gli ha ingiunto di presentare entro 120 giorni una relazione che illustri le modalità con cui sono state ripristinate le condizioni di concorrenza effettiva sul mercato.


Roma 9 dicembre 1998