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C2833 - TELECOM ITALIA/INTESA


COMUNICATO STAMPA



COMUNICATO STAMPA


        L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, a conclusione di un procedimento istruttorio avviato lo scorso 30 settembre, ha vietato la concentrazione fra la società TELECOM ITALIA e la società INTESA. La concentrazione sarebbe dovuta avvenire attraverso il passaggio a Telecom del controllo esclusivo di Intesa.

        La società INTESA, oggi controllata congiuntamente da FIAT e IBM, opera nel settore dei servizi di trasmissione dati per l’utenza imprese; in particolare, la società offre servizi di rete a valore aggiunto e servizi applicativi a livello nazionale e internazionale, attraverso una capillare rete dati che si estende sul territorio italiano e al collegamento con l’IBM Global Network, la rete internazionale gestita da IBM.
        INTESA serve più di 3000 clienti e rappresenta a livello nazionale, con riferimento all’ammontare di fatturato per il complesso dei servizi di trasmissione dati e applicativi offerti, il secondo operatore di settore dopo TELECOM ITALIA.

        L’operazione in esame avrebbe modificato il posizionamento di TELECOM nei mercati dei servizi di trasmissione dati per l’utenza imprese sia a livello internazionale che a livello nazionale. Pur non determinando effetti concorrenziali di rilievo sui mercati internazionali in virtù della struttura competitiva di questi, essa avrebbe invece portato, in Italia, a un rafforzamento della posizione dominante già detenuta da TELECOM e alla costituzione di una sua ulteriore posizione dominante.

        Infatti, in ambito nazionale TELECOM:
- ha finora goduto di diritti speciali ed esclusivi nell’offerta di capacità trasmissiva;
- è monopolista della trasmissione dati standardizzata su protocollo X.25;
- offre una importante modalità di accesso alla clientela per le società sue concorrenti nei mercati dei servizi di trasmissione dati e dei servizi transazionali;
- costituisce il primo operatore di mercato nell’offerta dei servizi di trasmissione dati personalizzati.

        Con l’operazione in esame avrebbe acquisito il suo principale concorrente nel settore dei servizi di trasmissione dati per l’utenza imprese.
        TELECOM si sarebbe inoltre integrata verticalmente nell’offerta di servizi applicativi, vale a dire nell’ultimo mercato della catena del valore nel settore dei servizi di trasmissione dati, divenendo così l’unico operatore in grado di offrire la gamma completa di servizi e acquisendo anche per questa via una competitività di mercato difficile da contendere.

        Date le caratteristiche specifiche del contesto nazionale e coerentemente con i principi desumibili dalla giurisprudenza comunitaria in materia, l’Autorità ha quindi ritenuto la concentrazione fra TELECOM ITALIA e INTESA incompatibile con il mantenimento e il futuro sviluppo della concorrenza nei mercati nazionali interessati, e ha vietato perciò l’operazione.

Roma, 28 novembre 1997