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Avviata un’istruttoria su Borsa Italiana per possibili restrizioni della concorrenza

14/04/2015

COMUNICATO STAMPA

AVVIATA UN’ISTRUTTORIA SU BORSA ITALIANA PER POSSIBILI RESTRIZIONI DELLA CONCORRENZA

L’Antitrust ha deciso di avviare un’istruttoria per verificare se Borsa Italiana e BIt Market Services, società appartenenti al gruppo London Stock Exchange Group Holdings Italia, abbiano posto in essere condotte abusive nella fornitura dei servizi di informativa finanziaria. Il provvedimento è stato notificato oggi a Milano ai tre soggetti interessati. I funzionari dell’Agcm hanno svolto attività ispettive presso le rispettive sedi di Piazza Affari, coadiuvati dai militari della Guardia di Finanza - Nucleo Speciale Tutela Mercati.

Al centro dell’istruttoria, avviata in base ad alcune segnalazioni presentate da eClass, società che opera nel settore dei servizi di informativa finanziaria, ci sono le clausole contenute nei contratti per l’accesso ai dati finanziari di Borsa Italiana. Secondo l’Antitrust, potrebbero favorire il vendor del gruppo, BIt Market Services, imponendo ai vendor concorrenti, come eClass, di fornire informazioni dettagliate relative alla propria clientela. Un simile set informativo, insieme all’attività di auditing svolta da Borsa Italiana, potrebbe essere utilizzato da BIt Market Services per espandere la propria clientela a discapito dei vendor concorrenti.

L’istruttoria dell’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato dovrà concludersi entro il 31 marzo 2016.

Roma, 14 aprile 2015