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Farmaci, Antitrust ospita conferenza WIPO (Onu) su proprietà intellettuale

18/03/2015

COMUNICATO STAMPA

FARMACI, ANTITRUST OSPITA CONFERENZA WIPO (ONU) SU PROPRIETÀ INTELLETTUALE

Il 19 e 20 marzo l’Antitrust ospiterà una Conferenza Internazionale organizzata di concerto con l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (OMPI), l’ organismo delle Nazioni Unite che si occupa della tutela della proprietà intellettuale nel mondo, per favorire l’innovazione e la creatività. E’ la prima volta che l’OMPI collabora con un’istituzione italiana per promuovere un dialogo tra i soggetti che maggiormente incidono sul settore farmaceutico: le autorità di concorrenza, i regolatori di settore e le imprese. Il fatturato mondiale del settore farmaceutico supera i 300 miliardi di dollari l’anno e potrebbe raggiungere i 400 miliardi nei prossimi tre anni (dati OMS). In Italia, nei primi nove mesi del 2014 la spesa farmaceutica è stata pari a 19,9 miliardi di euro (dati dell’Osservatorio Nazionale sull’impiego dei Medicinali).

I lavori si svolgeranno presso l'Auditorium dell'Autorità Antitrust. Apriranno la giornata di giovedì 19 marzo Giovanni Pitruzzella, Presidente dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, e Nuno Pires de Carvalho, Direttore dell’IP and Competition Policy Division del WIPO. Interverranno, oltre agli altri due componenti del collegio dell'Agcm, Gabriella Muscolo e Salvatore Rebecchini, i rappresentanti delle Autorità Antitrust dei paesi BRICS - dove l’intreccio tra tutela della proprietà intellettuale e concorrenza ha sollevato rilevanti questioni rispetto al diritto alla salute e all’accesso ai farmaci – della Commissione Europea e delle imprese del settore farmaceutico nazionali e internazionali.

Parteciperanno alla conferenza alcuni tra i maggiori esperti internazionali di proprietà intellettuale, tra cui Damien Geradin, professore di diritto della concorrenza ed economia alla Tilbulg University (Paesi Bassi) e alla George Mason University School of Law di Washington, che presenterà la relazione introduttiva. Per i regolatori, interverranno invece la stessa OMPI, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’Ufficio Europeo per i Brevetti, l’Agenzia Italiana del Farmaco e l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. Le imprese saranno rappresentate dalle principali associazioni europee e nazionali.

Roma, 18 marzo 2015