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Via libera condizionata alla fusione tra i due big dell'energia in Alto Adige

17/07/2015

COMUNICATO STAMPA

VIA LIBERA CONDIZIONATA ALLA FUSIONE TRA I DUE BIG DELL'ENERGIA IN ALTO ADIGE

L’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato ha autorizzato con condizioni la fusione, per incorporazione in una Newco di nuova costituzione, dei due principali operatori nel settore energetico in Alto Adige, verticalmente integrati nelle filiere del gas naturale e dell’energia elettrica: si tratta del gruppo SEL, controllato dalla Provincia Autonoma di Bolzano (PAB), e del gruppo AE, controllato dai Comuni di Bolzano e Merano. All’esito della concentrazione, la nuova società sarà controllata congiuntamente dalla PAB e dai Comuni di Bolzano e Merano.

Le misure imposte dall’Antitrust tendono a evitare la costituzione di posizioni dominanti, restrittive della concorrenza, nei mercati della vendita al dettaglio di gas naturale e di energia elettrica, nonché in quello della futura gara per il servizio di distribuzione del gas naturale in provincia di Bolzano.

Per quanto riguarda i mercati della vendita di servizi energetici ai clienti finali, le condizioni consistono nella cessione a soggetti terzi e indipendenti di un ramo d’azienda attivo nella vendita di gas, per una quota di almeno il 30% del relativo mercato, e nell’imposizione della separazione delle politiche di marketing e delle attività commerciali tra la vendita di energia elettrica in maggior tutela e quella a mercato libero. In forza di questa misura, si anticipa l’attuazione degli obblighi regolamentari previsti dall’AEEGSI (Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico), rafforzandoli ulteriormente tramite il divieto per Newco di utilizzare i precedenti marchi della maggior tutela per operare nel mercato libero.

Per garantire un pieno confronto concorrenziale nella futura gara per l’aggiudicazione del servizio di distribuzione di gas nell’ATEM (ambiti territoriali ottimali) di Bolzano, l’autorizzazione dell’Antitrust impone inoltre la cessione delle partecipazioni di SEL e dei Comuni di Bolzano e Merano nella società Selgasnet, il più importante gestore uscente nella stessa provincia.

La concentrazione, infine, non è stata ritenuta idonea a determinare posizioni dominanti nei futuri mercati per il rinnovo di alcune concessioni di grandi derivazioni idroelettriche in scadenza. E ciò in considerazione sia della normativa nazionale applicabile (che impone procedure di gara a evidenza pubblica per la loro assegnazione) sia della decisione, assunta dalla PAB con delibera di Giunta del 7 luglio 2015, di introdurre per le gare future l’ulteriore garanzia della nomina di un collegio di esperti indipendenti.

Roma, 17 luglio 2015