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CV192 ITAS - Clausola arbitrato irrituale


AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO
CONSULTAZIONE IN MATERIA DI CLAUSOLE VESSATORIE

Art. 37 bis del Codice del Consumo
(Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 e successive modificazioni) 

CV/192 ITAS-CLAUSOLA ARBITRATO IRRITUALE

Informata l’Autorità nella sua adunanza del 29 maggio 2019, si dispone la seguente consultazione ai sensi dell’art. 23, comma 6 del “Regolamento sulle procedure istruttorie in materia di pubblicità ingannevole e comparativa, pratiche commerciali scorrette, violazione dei diritti dei consumatori nei contratti, violazione del divieto di discriminazioni e clausole vessatorie”, adottato dall’Autorità con delibera del 1° aprile 2015.

IL PROCEDIMENTO

In data  29 maggio 2019 è stato avviato il procedimento CV/192 ITAS-clausola arbitrato irrituale nei confronti di  ITAS per Assicurazioni Società Mutua di Assicurazioni (di seguito, ITAS).

Il procedimento ha ad oggetto la clausola contenuta  nei moduli contrattuali predisposti da ITAS per la vendita della polizza infortuni “Quadrifoglio” attualmente in uso.

SETTORE ECONOMICO INTERESSATO DALL’ISTRUTTORIA

Servizi di assicurazione infortuni.

CLAUSOLA OGGETTO DI VALUTAZIONE

Costituisce oggetto del presente procedimento la clausola di seguito trascritta (art. 24 del modulo), limitatamente ai rapporti contrattuali tra l’impresa e i clienti consumatori: Perizia contrattualeL'indennizzo è determinato in base a quanto stabilito dagli articoli che precedono. Le eventuali controversie di natura medica sulla natura delle lesioni, sul grado di invalidità permanente o sul grado o durata dell'inabilità temporanea, nonché sull'applicazione dei criteri di indennizzabilità previsti dall'art.10 -Criteri di indennizzabilità- debbono essere demandate, per iscritto, ad un collegio di tre medici, nominati uno per parte e il terzo di comune accordo; il Collegio medico si riunisce nel comune, sede dell'Ordine dei Medici nel cui territorio di competenza risiede l'Assicurato. In caso di disaccordo sulla scelta del terzo medico, la nomina viene demandata al Presidente del Consiglio dell'Ordine dei Medici suddetto. Ciascuna delle Parti sostiene le proprie spese e remunera il medico da essa designato, contribuendo per metà delle spese e competenze per il terzo medico. E' data facoltà al Collegio medico di rinviare, ove ne riscontri l'opportunità, l'accertamento definitivo dell'invalidità permanente ad epoca da definirsi dal Collegio stesso, nel qual caso il Collegio può intanto concedere una provvisionale sull'indennizzo. Le decisioni del Collegio medico sono prese a maggioranza di voti, con dispensa da ogni formalità di legge, e sono vincolanti per le Parti, le quali rinunciano fin d'ora a qualsiasi impugnativa salvo i casi di violenza, dolo, errore o violazione di patti contrattuali. I risultati delle operazioni arbitrali devono essere raccolti in apposito verbale, da redigersi in doppio esemplare, uno per ognuna delle Parti. Le decisioni del Collegio medico sono vincolanti per le Parti anche se uno dei medici rifiuti di firmare il relativo verbale; tale rifiuto deve essere attestato dagli altri arbitri nel verbale definitivo”.

PROFILI OGGETTO DI VALUTAZIONE

La clausola descritta, in sé e/o nel contesto dell’intero modulo contrattuale, appare vessatoria ai sensi dell’articolo 33, comma 1 e comma 2, lettere b) e t), del Codice del Consumo in quanto tale da determinare, a carico del consumatore, un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto.

SOGGETTI LEGITTIMATI A PARTECIPARE ALLA CONSULTAZIONE

Ai sensi dell’articolo 23, comma 6, del “Regolamento sulle procedure istruttorie in materia di pubblicità ingannevole e comparativa, pratiche commerciali scorrette, violazione dei diritti dei consumatori nei contratti, violazione del divieto di discriminazioni e clausole vessatorie”,  possono partecipare alla consultazione le associazioni di categoria rappresentative dei professionisti a livello nazionale e le camere di commercio o loro unioni che risultino interessate dalle clausole oggetto del procedimento, in ragione della specifica esperienza maturata nel settore. Possono altresì partecipare alla consultazione le associazioni dei consumatori rappresentative a livello nazionale riconosciute e iscritte nell’elenco di cui all’articolo 137 del Codice del Consumo.

MODALITA’ E TERMINI PER PARTECIPARE ALLA CONSULTAZIONE

Entro il termine perentorio di 30 giorni dalla pubblicazione del presente comunicato i soggetti interessati possono prendere parte alla consultazione per iscritto, inviando i propri contributi attraverso la casella di posta elettronica CV192@agcm.it, dedicata alla consultazione in oggetto, indicando la loro qualificazione e l’interesse a partecipare alla consultazione.

I commenti ricevuti non saranno oggetto di pubblicazione, ma verranno acquisiti e potranno essere utilizzati in relazione al caso CV/192 ITAS - clausola arbitrato irrituale. I soggetti che inviano i commenti, ove ritengano sussistere elementi di riservatezza, sono tenuti a fornire contestualmente una versione non confidenziale dei contributi resi.

In proposito si richiede di inviare informazioni, dati di esperienza, osservazioni o commenti sulla clausola oggetto di consultazione utili ai fini della valutazione della stessa ai sensi degli artt. 33 e segg. del Codice del Consumo.