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Delibera AGCM 16 aprile 2014, n.24894 - Regolamento sull’inesigibilità delle sanzioni pecuniarie irrogate dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato


Delibera n. 24894 del 16 aprile 2014, pubblicata nel bollettino n. 20 del 19 maggio 2014

 

Capo I

Disposizioni generali

Articolo 1

Definizioni

Ai fini del presente regolamento si intende per:

a)      “norme in materia di concorrenza”: la legge 10 ottobre 1990 n. 287 e gli articoli 101 e 102 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea;

b)      “norme in materia di cessione di prodotti agro-alimentari”: l’art. 62 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27,;

c)      “norme in materia di tutela del consumatore”: il decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 e successive modificazioni e il decreto legislativo 2 agosto 2007, n. 145;

d)      “Autorità”: l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato;

e)      “provvedimento sanzionatorio”: il provvedimento adottato dall’Autorità per violazione delle norme in materia di concorrenza, di cessione di prodotti agro-alimentari e di tutela del consumatore, con cui si irroga una sanzione amministrativa pecuniaria;

f)       “sanzione”: la sanzione amministrativa pecuniaria irrogata dall’Autorità;

g)      “destinatario della sanzione”: le persone fisiche e giuridiche cui l’Autorità ha irrogato la sanzione;

h)      “Bollettino”: il Bollettino dell’Autorità, pubblicato sul sito internet istituzionale.

Articolo 2

Ambito di applicazione

Il presente regolamento disciplina la dichiarazione di inesigibilità delle sanzioni.

Capo II

La riscossione delle sanzioni non pagate

 

Articolo 3

L’iscrizione nei ruoli per la riscossione delle sanzioni

Nei casi in cui la sanzione non viene pagata entro il termine di scadenza, l’importo dovuto e gli interessi di mora o di maggiorazione, eventualmente maturati ai sensi dell’art. 27, comma 6, della legge n. 689/81, sono iscritti, tempestivamente, nei ruoli consegnati all’Agente riscossore dell’Autorità, ente creditore, per la riscossione coattiva delle somme dovute.

Articolo 4

Sanzioni sospese o annullate

Nei casi in cui sono adottati provvedimenti che sospendono, annullano o riducono gli importi iscritti nei ruoli dell’Agente riscossore, l’Autorità richiede all’agente riscossore la sospensione dei ruoli, il discarico totale ovvero il discarico parziale dell’importo iscritto.

Articolo 5

Insinuazione nella procedura concorsuale

Nei casi in cui il destinatario della sanzione sia sottoposto ad una procedura concorsuale e non abbia provveduto al pagamento della sanzione entro i termini di scadenza, l’Autorità può insinuarsi nella procedura concorsuale.

Capo III

Inesigibilità delle sanzioni

Articolo 6

Accertamento dell’inesigibilità

L’Autorità, esperiti tutti i tentativi previsti dalla normativa vigente, entro il 31 marzo di ciascun anno, accerta l’impossibilità di procedere alla riscossione delle sanzioni non pagate sulla base delle cause di inesigibilità indicate negli articoli seguenti.

Articolo 7

Notifica non andata a buon fine

Nei casi in cui, esperite le modalità previste dalla normativa vigente, è risultato impossibile notificare il provvedimento sanzionatorio, la sanzione è dichiarata inesigibile.

 

Articolo 8

Non iscrivibilità a ruolo della sanzione

Nei casi in cui non risulta possibile procedere all’iscrizione nei ruoli per la riscossione coattiva da parte dell’Agente riscossore, la sanzione è dichiarata inesigibile.

Articolo 9

Comunicazione di inesigibilità dell’Agente riscossore

Nei casi in cui l’Agente riscossore abbia inviato all’Autorità, ai sensi della normativa vigente, la comunicazione di inesigibilità della sanzione iscritta a ruolo per irreperibilità o per incapienza del patrimonio, la sanzione è dichiarata inesigibile.

Articolo 10

Incapienza del patrimonio

Nei casi in cui l’insinuazione nella procedura concorsuale da parte dell’Autorità sia risultata infruttuosa a causa dell’incapienza del patrimonio del destinatario della sanzione, quest’ultima è dichiarata inesigibile. In presenza di infruttuosità parziale, la sanzione è dichiarata parzialmente inesigibile.

Articolo 11

Dichiarazione di inesigibilità dell’Autorità

Nei casi di impossibilità a riscuotere le sanzioni per i motivi indicati negli articoli precedenti ovvero in presenza di ogni altra causa ostativa alla riscossione delle sanzioni, l’Autorità dichiara l’inesigibilità delle suddette sanzioni e demanda all’Ufficio competente di aggiornare in tal senso gli archivi relativi alle sanzioni, specificando la causa di inesigibilità.

Articolo 12

Riesame della dichiarazione di inesigibilità

Nei casi in cui la causa di inesigibilità venga meno, l’Autorità riesamina la dichiarazione di inesigibilità precedentemente assunta, demandando all’Ufficio competente di aggiornare in tal senso gli archivi relativi alle sanzioni e di riavviare le procedure per la riscossione della sanzione divenuta esigibile.