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Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

  • PS10295 - Mutui a tasso variabile, accolti gli impegni di Unipol Banca per le clausole floor ed Euribor negativo
    MUTUI A TASSO VARIABILE
    ACCOLTI GLI IMPEGNI
    DI UNIPOL BANCA
    PER LE CLAUSOLE FLOOR
    ED EURIBOR NEGATIVO

    L’Autorità lo scorso 7 febbraio ha accolto gli impegni presentati da Unipol Banca S.p.A. nell’ambito di un procedimento volto ad accertare la mancata o ambigua informativa ai consumatori circa l’esistenza nei contratti di mutuo a tasso variabile della Banca di soglie minime del tasso di interesse contenute rispettivamente in clausole floor (valore del tasso minimo superiore allo spread) ed Euribor negativo (valore del tasso minimo pari allo spread, in modo da rendere i valori negativi dell’euribor irrilevanti nella determinazione del tasso d’interesse nominale annuo), in relazione al momento della loro stipula, precedente o successiva rispetto al rilevamento di valori negativi dei parametri di indicizzazione Euribor.


COMUNICATO STAMPA



BANCHE: ANTITRUST, SCENDONO COMMISSIONI INTERBANCARIE PER BANCOMAT, PAGOBANCOMAT, DOMICILIAZIONE BOLLETTE E PAGAMENTI CON RICEVUTA BANCARIA

Tagli dal 36 al 3 per cento. Ulteriori ribassi possibili in base ad analisi di efficienza economica. Accettati e resi vincolanti gli impegni presentati da Abi e Consorzio Bancomat per chiudere due distinte istruttorie per possibili intese restrittive della concorrenza

Riduzioni in arrivo per le commissioni interbancarie sul Pagobancomat, Bancomat, RID (ad esempio domiciliazione delle bollette) e RiBa (pagamenti con ricevuta elettronica). È l’effetto dei due provvedimenti adottati dall’Antitrust che ha accettato, rendendoli vincolanti, gli impegni presentati da Abi e Consorzio Bancomat al termine di due distinte istruttorie, avviate per verificare l’esistenza di intese restrittive della concorrenza. Le commissioni oggetto di riduzioni costituiscono un costo nei rapporti tra banche che può incidere sulle condizioni economiche praticate dalle singole banche alla clientela finale. Tutte le nuove commissioni sono state determinate applicando il principio di efficienza economica e rappresentano livelli che non potranno essere modificati in aumento. L’Antitrust effettuerà un costante monitoraggio alla luce delle evoluzioni concorrenziali e normative anche europee.
In particolare:
1) la commissione interbancaria PagoBancomat scende di oltre il 4% sul valore della transazione media, per effetto degli impegni presentati dal Consorzio Bancomat (la componente fissa della commissione interbancaria si riduce da 0,13 a 0,12 euro per ogni operazione). Il Consorzio si è impegnato a rivedere la commissione alla luce dei principi che emergeranno dagli studi in corso di svolgimento da parte della Commissione Europea e dell'Eurosistema;
2) la commissione per i prelievi presso gli sportelli Bancomat si riduce del 3,4% (dal 0,58 a 0,56 euro);
3) la commissione interbancaria RID viene tagliata del 36%, scendendo a 0,16 euro. A partire dal 1° novembre 2012, la commissione interbancaria sul RID sarà azzerata, in linea con l’evoluzione europea, salvo per la parte relativa al servizio di allineamento elettronico archivi (pari a 0,071 euro). La commissione per il RID veloce scende da 0,35 a 0,26 euro a operazione;
4) la commissione RiBa per disposizione di incasso viene ridotta di quasi il 20%, da 0,57 a 0,46 euro.

Roma, 5 ottobre 2010