Contenuto principale

Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

facebook twitter youtube
  • SR28B - Diritti TV, approvate con osservazioni le linee guida della Lega Calcio per la serie A
    DIRITTI TV,
    APPROVATE CON OSSERVAZIONI
    LINEE GUIDA DELLA LEGA CALCIO
    PER LA SERIE A

    Nella riunione del 17 maggio 2017, l’Autorità ha deliberato di approvare le Linee Guida della Lega Nazionale Professionisti Serie A per la vendita dei diritti audiovisivi relativi al campionato di calcio della massima serie triennio 2018-2021.

    La decisione dell’Autorità fa seguito al provvedimento di non approvazione del 25 gennaio 2017 n. 26351 ove erano state rilevate alcune criticità nelle Linee Guida che attenevano alle regole di gara, al rapporto fra la Lega ed il soggetto assegnatario dei diritti e alla formazione dei pacchetti e ai criteri per la loro articolazione.

    In ordine alle regole di gara, l’Autorità ha osservato che nel complesso le Linee Guida nella nuova formulazione abbiano rimosso i profili di criticità a suo tempo rilevati, restando tuttavia alcune previsioni che devono essere chiarite in sede di formulazione degli inviti ad offrire con riferimento ai soggetti che partecipano alla gara, alle modalità e ai tempi per l’assegnazione.



L'esigenza di un comportamento particolarmente rigoroso, avvertita fin dalla sua costituzione, ha condotto l'Autorità all'approvazione di un codice etico a cui devono attenersi tutti gli appartenenti ad essa.
Questo codice è parte integrante del contratto che regola il rapporto con i dipendenti e fornisce direttive in merito al corretto svolgimento dei compiti affidati e ai rapporti con il pubblico. Riguardo al primo aspetto, costituiscono requisiti indispensabili l'imparzialità, la riservatezza, la correttezza nei rapporti con soggetti interessati a qualunque titolo all'attività svolta dall'Autorità. Il codice non afferma solo principi generali, ma fornisce anche disposizioni pratiche su tutta una serie di questioni: dal conflitto di interessi ("Il dipendente si astiene dal prendere decisioni o svolgere attività inerenti alle sue mansioni in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi con interessi personali, del coniuge, di conviventi, di parenti, di affini entro il secondo grado") all'invio di regali ("Il dipendente non accetta, neanche in occasione di festività, per sé o per altri, regali o altre utilità aventi valore economico da soggetti (persone, società o enti) in qualsiasi modo interessati dall'attività dell'Autorità, salvo quelli d'uso di modico valore").
L'Autorità, nella seduta del 12 settembre 2012, ha nominato Garante del Codice etico il Presidente Emerito della Corte Costituzionale Cesare Mirabelli, per la durata di sette anni.