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Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

  • PS10578 - PS10275 - Servizi telematici e call center, due istruttorie nei confronti di Trenitalia e NTV
    SERVIZI TELEMATICI
    E CALL CENTER
    DUE ISTRUTTORIE NEI CONFRONTI
    DI TRENITALIA E NTV

    A seguito di svariate denunce da parte di singoli consumatori e di associazioni consumeristiche, alcune delle quali trasmesse dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti/ART, l’Autorità Antitrust ha deciso di avviare a tutela dei consumatori due distinti procedimenti in materia di pratiche commerciali scorrette: il primo, nei confronti di Trenitalia, con riguardo ai sistemi elettronici di ricerca e acquisto delle soluzioni di viaggio; il secondo, verso Nuovo Trasporto Viaggiatori in riferimento all’assistenza prestata alla clientela tramite call center telefonici.



L'esigenza di un comportamento particolarmente rigoroso, avvertita fin dalla sua costituzione, ha condotto l'Autorità all'approvazione di un codice etico a cui devono attenersi tutti gli appartenenti ad essa.
Questo codice è parte integrante del contratto che regola il rapporto con i dipendenti e fornisce direttive in merito al corretto svolgimento dei compiti affidati e ai rapporti con il pubblico. Riguardo al primo aspetto, costituiscono requisiti indispensabili l'imparzialità, la riservatezza, la correttezza nei rapporti con soggetti interessati a qualunque titolo all'attività svolta dall'Autorità. Il codice non afferma solo principi generali, ma fornisce anche disposizioni pratiche su tutta una serie di questioni: dal conflitto di interessi ("Il dipendente si astiene dal prendere decisioni o svolgere attività inerenti alle sue mansioni in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi con interessi personali, del coniuge, di conviventi, di parenti, di affini entro il secondo grado") all'invio di regali ("Il dipendente non accetta, neanche in occasione di festività, per sé o per altri, regali o altre utilità aventi valore economico da soggetti (persone, società o enti) in qualsiasi modo interessati dall'attività dell'Autorità, salvo quelli d'uso di modico valore").
L'Autorità, nella seduta del 12 settembre 2012, ha nominato Garante del Codice etico il Presidente Emerito della Corte Costituzionale Cesare Mirabelli, per la durata di sette anni.