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Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

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  • A514 - Possibili ulteriori condotte anticoncorrenziali di Telecom Italia su banda ultralarga, estensione del procedimento
    POSSIBILI ULTERIORI CONDOTTE
    ANTICONCORRENZIALI DI TELECOM
    ITALIA SU BANDA ULTRALARGA,
    ESTENSIONE DEL PROCEDIMENTO

    L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (“l’Autorità”) ha esteso l’oggetto del procedimento avviato nel giugno dello scorso anno nei confronti della società Telecom Italia S.p.A. (“TI”), per accertare possibili violazioni all’art. 102 TFUE, in relazione alla possibile strategia abusiva volta a ostacolare l’ingresso del nuovo concorrente infrastrutturale nei servizi di comunicazione a banda ultralarga.


Collegamenti:
Provvedimento del 5 febbraio 1998


COMUNICATO STAMPA


        L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha ritenuto ingannevole il messaggio contenuto sull'Avantielenco telefonico in cui sono raffigurati tre apparecchi telefonici che Telecom solitamente noleggia ai suoi utenti, ad un canone mensile di noleggio e manutenzione variabile tra le 2.500 e le 4.000 lire.
        Il messaggio non precisa che l'affitto del telefono ha una durata minima obbligatoria. Solo in una pagina molto successiva dell'Avantielenco, nella sezione denominata “condizioni di noleggio e manutenzione”, viene segnalato, a caratteri estremamente ridotti e di limitata visibilità, che la durata del noleggio è di tre anni e che, a meno di disdetta, il noleggio viene automaticamente rinnovato.
        Di conseguenza, vista la rilevanza della condizione contrattuale, il messaggio pubblicitario è stato giudicato idoneo a trarre in errore i destinatari, non consentendo di valutare adeguatamente l'effettiva convenienza del noleggio, soprattutto rispetto alla soluzione alternativa di acquisto dell'apparecchio.

Roma, 18 febbraio 1998