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Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

  • Rating di legalità, nuove norme per controlli più stringenti, continua boom attribuzioni
    RATING DI LEGALITA’,
    NUOVE NORME PER CONTROLLI
    PIU’ STRINGENTI,
    CONTINUA BOOM ATTRIBUZIONI

    Nei primi otto mesi del 2016,  616  imprese hanno ottenuto il rating di legalità rilasciato dalla Autorità Antitrust, in aumento rispetto alle 434 attribuzioni dello stesso periodo del 2015. Sono state, inoltre, 1215 le richieste pervenute, con un aumento del 30.1% rispetto al 2015. Bocciate, invece, 28 imprese, ritenute non idonee, mentre soltanto a tre aziende è stato revocato il ‘bollino’, garanzia di comportamento virtuoso.


Collegamenti:
Provvedimento del 17 luglio 1992


COMUNICATO STAMPA


L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deliberato l'avvio di due istruttorie.

La prima istruttoria nei confronti della società AEREOPORTI DI ROMA S.p.A., è volta ad accertare un'eventuale infrazione per abuso di posizione dominante sul mercato dei servizi di handling, (termine con il quale si intende il complesso di operazioni di assistenza aereoportuale a terra), forniti in regime di monopolio dalla stessa società nell'areoporto di Roma Fiumicino.
L'istruttoria è stata avviata a seguito di una denuncia da parte di alcune compagnie aeree operanti in Italia con la quale si segnalava, in particolare, che la società abuserebbe della posizione dominante operando una discriminazione tra i vettori aerei, consentendo solo ad alcuni di essi di autoprodurre i servizi di handling. La società imporrebbe, per detti servizi, tariffe non eque determinate senza consultare gli utenti vettori. Inoltre, la determinazione delle tariffe dei servizi aereoportuali e di handling senza alcuna consultazione con gli utenti e senza una adeguata verifica della giustificazione economica delle stesse non consentirebbe ai vettori di determinare il prezzo che sarebbero tenuti a corrispondere per il complesso dei servizi resi.
L'Autorità ha ritenuto che i menzionati comportamenti possano costituire un abuso di posizione dominante nei confronti degli utenti dei servizi di handling, ossia dei vettori aerei, ed ha deliberato l'avvio dell'istruttoria ai sensi dell'art.14 della legge n.287/90.

La seconda istruttoria riguarda il mercato del calcestruzzo ed è stata avviata nei confronti della società consortile CE.DI.C. Srl, operante nell'area delle province di Caserta e Napoli.
Dall'esame della documentazione prodotta nell'ambito dell'indagine conoscitiva avviata nel luglio dello scorso anno, è emerso che la CE.DI.C. ha come oggetto sociale, tra l'altro: a) il coordinamento della produzione delle imprese consorziate; b) l'organizzazione ed il contingentamento delle vendite in base a quote assegnate a ciascuna impresa nel regolamento consortile; c) la disciplina dei prezzi.
L'Autorità, considerato che il mercato del calcestruzzo, viste le caratteristiche del prodotto, è un mercato di dimensioni geografiche limitate, ha ritenuto che le intese intercorse fra le imprese aderenti alla società consortile possano avere per oggetto o per effetto di impedire, restringere o falsare in modo consistente il gioco della concorrenza nell'area considerata, ed ha pertanto deliberato l'avvio dell'istruttoria nei confronti della CE.DI.C. Srl.



Roma, 23 Luglio 1992