Contenuto principale

Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

  • PS9699 - Pratiche commerciali scorrette per impianti fotovoltaici: una sanzione di 640.000 euro al Gruppo Green Power
    PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE
    PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI
    UNA SANZIONE DI 640.000 EURO
    AL GRUPPO GREEN POWER

    Una sanzione di 640.000 euro è stata irrogata dall’Antitrust al Gruppo Green Power, per le pratiche commerciali adottate nella vendita di impianti per lo sfruttamento dell'energia solare e la produzione di elettricità e calore: queste sono risultate scorrette in quanto ingannevoli, riguardo agli effettivi risparmi ottenibili dall'installazione e ai legami dell’azienda con il gruppo Enel; e aggressive in quanto limitative del diritto di recesso.


Collegamenti:
Provvedimento del 17 luglio 1992


COMUNICATO STAMPA


L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deliberato l'avvio di due istruttorie.

La prima istruttoria nei confronti della società AEREOPORTI DI ROMA S.p.A., è volta ad accertare un'eventuale infrazione per abuso di posizione dominante sul mercato dei servizi di handling, (termine con il quale si intende il complesso di operazioni di assistenza aereoportuale a terra), forniti in regime di monopolio dalla stessa società nell'areoporto di Roma Fiumicino.
L'istruttoria è stata avviata a seguito di una denuncia da parte di alcune compagnie aeree operanti in Italia con la quale si segnalava, in particolare, che la società abuserebbe della posizione dominante operando una discriminazione tra i vettori aerei, consentendo solo ad alcuni di essi di autoprodurre i servizi di handling. La società imporrebbe, per detti servizi, tariffe non eque determinate senza consultare gli utenti vettori. Inoltre, la determinazione delle tariffe dei servizi aereoportuali e di handling senza alcuna consultazione con gli utenti e senza una adeguata verifica della giustificazione economica delle stesse non consentirebbe ai vettori di determinare il prezzo che sarebbero tenuti a corrispondere per il complesso dei servizi resi.
L'Autorità ha ritenuto che i menzionati comportamenti possano costituire un abuso di posizione dominante nei confronti degli utenti dei servizi di handling, ossia dei vettori aerei, ed ha deliberato l'avvio dell'istruttoria ai sensi dell'art.14 della legge n.287/90.

La seconda istruttoria riguarda il mercato del calcestruzzo ed è stata avviata nei confronti della società consortile CE.DI.C. Srl, operante nell'area delle province di Caserta e Napoli.
Dall'esame della documentazione prodotta nell'ambito dell'indagine conoscitiva avviata nel luglio dello scorso anno, è emerso che la CE.DI.C. ha come oggetto sociale, tra l'altro: a) il coordinamento della produzione delle imprese consorziate; b) l'organizzazione ed il contingentamento delle vendite in base a quote assegnate a ciascuna impresa nel regolamento consortile; c) la disciplina dei prezzi.
L'Autorità, considerato che il mercato del calcestruzzo, viste le caratteristiche del prodotto, è un mercato di dimensioni geografiche limitate, ha ritenuto che le intese intercorse fra le imprese aderenti alla società consortile possano avere per oggetto o per effetto di impedire, restringere o falsare in modo consistente il gioco della concorrenza nell'area considerata, ed ha pertanto deliberato l'avvio dell'istruttoria nei confronti della CE.DI.C. Srl.



Roma, 23 Luglio 1992