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Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

  • A500A-A500B - Prezzi SMS aziendali, istruttoria Antitrust su Vodafone e Telecom per abuso di posizione dominante
    PREZZI SMS AZIENDALI,
    ISTRUTTORIA ANTITRUST SU
    VODAFONE E TELECOM PER
    ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE

    L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato due distinti procedimenti istruttori, nei confronti rispettivamente di Vodafone Italia e Telecom Italia per possibili comportamenti abusivi riguardanti i servizi di invio massivo di SMS, in violazione dell’articolo 102 del TFUE.


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Provvedimento del 17 luglio 1992


COMUNICATO STAMPA


L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deliberato l'avvio di due istruttorie.

La prima istruttoria nei confronti della società AEREOPORTI DI ROMA S.p.A., è volta ad accertare un'eventuale infrazione per abuso di posizione dominante sul mercato dei servizi di handling, (termine con il quale si intende il complesso di operazioni di assistenza aereoportuale a terra), forniti in regime di monopolio dalla stessa società nell'areoporto di Roma Fiumicino.
L'istruttoria è stata avviata a seguito di una denuncia da parte di alcune compagnie aeree operanti in Italia con la quale si segnalava, in particolare, che la società abuserebbe della posizione dominante operando una discriminazione tra i vettori aerei, consentendo solo ad alcuni di essi di autoprodurre i servizi di handling. La società imporrebbe, per detti servizi, tariffe non eque determinate senza consultare gli utenti vettori. Inoltre, la determinazione delle tariffe dei servizi aereoportuali e di handling senza alcuna consultazione con gli utenti e senza una adeguata verifica della giustificazione economica delle stesse non consentirebbe ai vettori di determinare il prezzo che sarebbero tenuti a corrispondere per il complesso dei servizi resi.
L'Autorità ha ritenuto che i menzionati comportamenti possano costituire un abuso di posizione dominante nei confronti degli utenti dei servizi di handling, ossia dei vettori aerei, ed ha deliberato l'avvio dell'istruttoria ai sensi dell'art.14 della legge n.287/90.

La seconda istruttoria riguarda il mercato del calcestruzzo ed è stata avviata nei confronti della società consortile CE.DI.C. Srl, operante nell'area delle province di Caserta e Napoli.
Dall'esame della documentazione prodotta nell'ambito dell'indagine conoscitiva avviata nel luglio dello scorso anno, è emerso che la CE.DI.C. ha come oggetto sociale, tra l'altro: a) il coordinamento della produzione delle imprese consorziate; b) l'organizzazione ed il contingentamento delle vendite in base a quote assegnate a ciascuna impresa nel regolamento consortile; c) la disciplina dei prezzi.
L'Autorità, considerato che il mercato del calcestruzzo, viste le caratteristiche del prodotto, è un mercato di dimensioni geografiche limitate, ha ritenuto che le intese intercorse fra le imprese aderenti alla società consortile possano avere per oggetto o per effetto di impedire, restringere o falsare in modo consistente il gioco della concorrenza nell'area considerata, ed ha pertanto deliberato l'avvio dell'istruttoria nei confronti della CE.DI.C. Srl.



Roma, 23 Luglio 1992