Contenuto principale

Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

  • I808 - Aperta istruttoria su gara Consip FM4-Facility management
    APERTA ISTRUTTORIA SU GARA
    CONSIP FM4-FACILITY MANAGEMENT

    L’Antitrust ha avviato un procedimento istruttorio nei confronti di CNS – Consorzio Nazionale Servizi Società Cooperativa, Dussmann Service, S.r.l., Engie Servizi S.p.a. (già Cofely Italia S.p.a.), ManitalIdea S.p.a., Manutencoop Facility Management S.p.a., Romeo Gestioni S.p.a. e STI S.p.a., per accertare se tali imprese, anche per il tramite di società dalle stesse controllate, abbiano posto in essere un’intesa restrittiva della concorrenza, in violazione dell’articolo 101 del TFUE, avente ad oggetto il coordinamento delle modalità di partecipazione alla gara bandita da Consip per l’affidamento dei servizi di Facility Management destinati agli immobili della PA e alle Università e istituti di ricerca pubblici (gara FM4).


Collegamenti:
Provvedimento del 19 luglio 2007


COMUNICATO STAMPA



ELETTRICITÀ: ANTITRUST, STOP A PROCEDURE ENEL SU RECUPERO MOROSITÀ A DANNO DEI NUOVI CLIENTI. AVVIATA ISTRUTTORIA PER ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deliberato, nella riunione del 19 luglio 2007, l’avvio di un’istruttoria per accertare l’abuso di posizione dominante nel mercato della fornitura e distribuzione di energia elettrica, da parte di Enel S.p.A. e della controllata Enel Distribuzione S.p.A. I presunti comportamenti abusivi riguardano il trattamento delle situazioni di morosità pregresse nella fornitura di energia elettrica a nuovi clienti diversi da quelli inadempienti.

A parere dell’Autorità, inoltre, esistono i presupposti per un intervento cautelare ai sensi dell’art. 14bis della legge n. 287/90, dal momento che i comportamenti individuati sembrano determinare il rischio di un danno grave e irreparabile per i consumatori. La delibera stabilisce, quindi, che Enel Distribuzione modifichi le procedure di attivazione e subentro nella fornitura di energia elettrica, non subordinando l’erogazione del servizio al pagamento di morosità che non sono attribuibili all’utente che ha fatto la richiesta.

Il procedimento ha preso avvio dalla segnalazione di un consumatore che ha denunciato la richiesta, da parte di Enel Distribuzione (che detiene una posizione dominante nel mercato), di subordinare l’attivazione di una nuova fornitura di energia elettrica al pagamento della bolletta, rimasta insoluta, di un precedente contraente e riguardante la medesima utenza. Il segnalante lamentava, in particolare, il fatto che Enel Distribuzione, essendo l’unica erogatrice di energia elettrica, è venuta meno all’obbligo di stipulare contratti “con chiunque faccia richiesta del servizio usando parità di trattamento a tutti i contraenti”.

Dalle informazioni ottenute dall’Autorità è emerso che questi comportamenti sarebbero da ritenere assolutamente sporadici e non sistematici. D’altra parte, a fronte di ulteriori verifiche, l’Autorità ha invece visto riconfermata, anche tramite chiamate effettuate al call center dell’Enel, l’impossibilità di chiedere l’allaccio di nuove utenze in presenza di situazioni di morosità, sebbene attribuibili ad altri soggetti. In ogni caso, l’Autorità ha ritenuto eccessivamente oneroso porre a carico del consumatore l’onere di dimostrare la sua estraneità a precedenti rapporti rimasti insoluti.

Sulla base di quanto esposto l’Autorità ha deciso di avviare il procedimento che si concluderà entro il 31 luglio del 2008.

Roma, 24 luglio 2007