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Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

  • A495 - Istruttoria e ispezioni su tre società di trasporto pubblico nel padovano
    ISTRUTTORIA E ISPEZIONI
    SU TRE SOCIETÀ
    DI TRASPORTO PUBBLICO
    NEL PADOVANO

    L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’istruttoria nei confronti di Busitalia Veneto, Busitalia Sita Nord e APS Holding per accertare eventuali condotte abusive nel mercato dei servizi di trasporto pubblico locale nella provincia di Padova. Con l’ausilio del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza, i funzionari dell’Autorità stanno eseguendo perciò ispezioni nelle sedi delle società interessate, parti del procedimento, ritenute in possesso di elementi utili ai fini dell’accertamento.



COMUNICATO STAMPA

PORTABILITÀ MUTUI: ANTITRUST SANZIONA 23 BANCHE PER PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE

Sanzioni complessive per 9 milioni e 680 mila euro. In alcuni casi le imprese hanno orientato il cliente a scegliere la più costosa opzione della sostituzione. In altri casi hanno fatto pagare oneri non previsti dalla legge. Alcune banche hanno adottato entrambi i comportamenti a danno del consumatore. Violato l’obbligo di diligenza professionale previsto dal Codice del Consumo, anche con informazioni incomplete e inesatte.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 7 agosto 2008, ha deciso di sanzionare, per pratiche commerciali scorrette 23 banche in materia di portabilità gratuita dei mutui. Le istruttorie erano state avviate il 24 aprile, il 5 e il 9 maggio 2008, alla luce di una segnalazione inviata dall’associazione Altroconsumo e di ulteriori denunce, pervenute anche tramite il Call Center dell’Autorità, di singoli consumatori, che evidenziavano la mancata applicazione, da parte di molte aziende bancarie, delle norme in materia di portabilità gratuita dei mutui (D.L. 31 gennaio 2007, n. 7, modificato dalla legge 2 aprile 2007, n. 40, e dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244).

Secondo l’Autorità le banche oggetto di istruttoria, con diversi comportamenti, analizzati dettagliatamente nei singoli provvedimenti e distintamente sanzionati, in ragione del tipo e della gravità della violazione accertata, della loro durata e della dimensione delle banche, hanno negato o comunque ostacolato la portabilità gratuita (surroga) dei mutui da parte della clientela, prevista dalla legge, venendo meno agli obblighi di diligenza professionale e fornendo informazioni incomplete o non veritiere alla clientela.

Le pratiche commerciali scorrette accertate dall’Autorità riguardano:

SOSTITUZIONE DEL MUTUO IN LUOGO DELLA SURROGA

Per l’Autorità Intesa Sanpaolo, Bnl, Deutsche Bank, Banca Popolare di Sondrio, la Banca Popolare di Vicenza con la controllata Banca Nuova, nonché Banca Popolare di Bergamo, Banco di Brescia, Banca Regionale Europea, Banca Popolare Commercio e Industria, appartenenti al gruppo UBI Banca, hanno proposto alla clientela, nel corso di periodi risultati diversi sulla base dei singoli accertamenti istruttori, la più costosa pratica della sostituzione. In tal modo, attraverso i passaggi necessari per la sostituzione del mutuo (estinzione del mutuo/apertura del nuovo mutuo, cancellazione ipoteca/iscrizione nuova ipoteca) le banche in questione hanno trasformato in oneroso ciò che la legge prevedeva come gratuito.

SURROGA ATTIVA MA CON ONERI A CARICO DEI CONSUMATORI

Inbase agli accertamenti istruttori condotti dall’Autorità, le società Monte dei Paschi di Siena, Banca Antonveneta , Banca Carige, Banca Sella, Credito Artigiano, Credem e Bipop Carire, appartenente al gruppo Unicredit, e Banca Popolare di Verona, San Geminiano e San Prospero, e la Banca Popolare di Lodi, appartenenti al gruppo Banco Popolare,hanno attivato la portabilità del mutuo, ma – a tal fine - hanno imposto, in misura differenziata, oneri ai consumatori non previsti dalla legge.

SOSTITUZIONE DEL MUTUO IN LUOGO DELLA SURROGA E SURROGA ONEROSA

L’Autorità ha accertato che Unicredit Banca, Banco di Sicilia e Unicredit Banca di Roma, appartenenti al gruppo Unicredit, e Banca Popolare di Milano, dapprima non hanno effettuato operazioni di surroga ma unicamente di sostituzione dei mutui. Solo successivamente hanno effettuato la surrogazione attiva, ma ponendo comunque a carico della clientela, in diversa misura, oneri non consentiti.

Secondo l’Autorità le tipologie di comportamento accertate sono in contrasto con il dovere di diligenza professionale previsto dal Codice del Consumo.

Inoltre, le predette banche hanno violato i doveri di corretta informazione previste dal Codice del Consumo, prospettando, ingannevolmente, la sostituzione del mutuo quale soluzione unica o preferibile offerta al consumatore dal mercato e dalla legge, o, nel caso della surroga onerosa,rappresentando lacunosamente o ingannevolmente alla clientela la disciplina vigente in materia.


TABELLA SANZIONI

Azienda bancaria
Sanzione
Intesa Sanpaolo
€ 480.000
 Bnl
€ 450.000
 Deutsche Bank
€ 500.000
 Banca Popolare di Sondrio
€ 410.000
Banca Popolare di Bergamo (Gruppo UBI Banca)
€ 450.000
Banco di Brescia (Gruppo UBI Banca)
€ 450.000
Banca Regionale Europea (Gruppo UBI Banca)
€ 450.000
Banca Popolare Commercio e Industria (Gruppo UBI Banca)
€ 450.000
Banca Popolare di Vicenza
€ 440.000
Banca Nuova (Gruppo Banca Popolare di Vicenza)
€ 440.000
Monte dei Paschi di Siena
€ 350.000
 Banca Antonveneta
€ 460.000
Banca Carige
€ 420.000
Banca Sella
€ 300.000
Banca Popolare di Milano
€ 420.000
Credito Artigiano
€ 250.000
Credem
€ 420.000
Banca Popolare di Verona, San Geminiano e San Prospero (Gruppo Banco Popolare)
€ 320.000
Banca Popolare di Lodi (Gruppo Banco Popolare)
€ 350.000
Unicredit Banca (Gruppo Unicredit)
€ 500.000
Unicredit Banca di Roma (Gruppo Unicredit)
€ 500.000
Banco di Sicilia (Gruppo Unicredit)
€ 450.000
Bipop Carire (Gruppo Unicredit)
€ 420.000
Totale
€ 9.680.000


Roma, 8 agosto 2008