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Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

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  • I819 - Gare per la produzione e fornitura al sistema sanitario di farmaci plasmaderivati: avviata istruttoria su una possibile intesa tra le imprese kedrion e grifols
    GARE PER PRODUZIONE E FORNITURA
    AL SISTEMA SANITARIO DI FARMACI
    PLASMADERIVATI: AVVIATA
    ISTRUTTORIA SU POSSIBILE INTESA
    TRA LE IMPRESE KEDRION E GRIFOL

    Nella riunione del 10 gennaio 2018 l’Autorità ha deliberato l’avvio di un procedimento istruttorio per possibili condotte anticoncorrenziali poste in essere dalle società Kedrion S.p.A. e Grifols Italia S.p.A. in occasione della loro partecipazione in forma associata (mediante raggruppamento temporaneo di imprese, RTI) a una gara per l’affidamento dei servizi di ritiro del sangue offerto da donatori nazionali, produzione di farmaci plasmaderivati e loro fornitura al sistema sanitario.


Collegamenti:
Provvedimento del 21 marzo 1996


COMUNICATO STAMPA



        L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso l'istruttoria avviata nello scorso ottobre nei confronti delle due associazioni nazionali delle autoscuole - UNASCA (Unione Nazionale Autoscuole e Studi di Consulenza Automobilistica) e FEDERTAAI (Federazione Titolari Autoscuole e Agenzie d'Italia) - nonchè di un'associazione e di un consorzio locali. L'Autorità ha accertato che tali soggetti hanno posto in essere intese restrittive della concorrenza, in violazione dell'art. 2 della legge n. 2871990, ha deliberato che essi pongano fine alle violazioni rilevate e li ha diffidati dal realizzare in futuro intese analoghe.
        L'Autorità ha accertato il carattere restrittivo della concorrenza del comportamento tenuto dall'UNASCA e dalla FEDERTAAI, le quali nel dicembre 1994 avevano congiuntamente indicato alle autoscuole associate in 230.000 lire il prezzo da praticare ai candidati privatisti. Le autoscuole associate erano state invitate, inoltre, a limitare il numero dei candidati privatisti a cui prestare i servizi, a non svolgere attività promozionali concernenti tali servizi ed a vigilare affinchè gli istruttori operanti presso le autoscuole non prestassero la propria opera anche a favore di potenziali concorrenti (autonoleggiatori).
        Le indicazioni fornite da UNASCA e FEDERTAAI sono state quasi ovunque seguite dalle autoscuole che si sono adeguate al prezzo concordato dalle due associazioni, ritenendo di essere al riparo da una competizione su livelli di prezzo inferiori. Dalla documentazione raccolta nel corso dell'istruttoria inoltre è risultato che sono state fornite chiare indicazioni di comportamento alle autoscuole affinchè limitassero al minimo l'assistenza da prestare ai privatisti. L'intesa ha prodotto effetti anticoncorrenziali: la riprova è data da quanto avvenuto nella città di Roma, dove la pressione concorrenziale esercitata dagli autonoleggiatori ha fatto diminuire i prezzi praticati dalle autoscuole ai privatisti di circa il 30%.
        L'Autorità ha inoltre accertato che, pur in assenza di una esplicita norma legislativa, in alcuni ambiti provinciali le associazioni o i consorzi delle autoscuole hanno comunicato alle Amministrazioni provinciali e successivamente adottato tariffari indicanti i prezzi minimi.


Roma 11 aprile 1996