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Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

  • I792 - Ossigenoterapia, ventiloterapiasanzionate principali aziende per intese restrittive della concorrenza
    OSSIGENOTERAPIA, VENTILOTERAPIA
    SANZIONATE PRINCIPALI AZIENDE
    PER INTESE RESTRITTIVE
    DELLA CONCORRENZA

    L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 21 dicembre 2016, ha concluso l’istruttoria, avviata nei confronti dei principali operatori attivi nella fornitura dei servizi di ossigenoterapia domiciliare (OTD) e ventiloterapia domiciliare (VTD), accertando l’attuazione di tre distinte intese poste in essere in occasione delle gare bandite da ASL Milano 1, ASUR Marche e SORESA, relative, rispettivamente, alla fornitura del servizio di VTD in parte della provincia di Milano, del servizio di VTD e OTD nella Regione Marche e del servizio di OTD nella Regione Campania.


Collegamenti:
Provvedimento del 31 marzo 1993


COMUNICATO STAMPA


L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha aperto un'istruttoria nei confronti della FEDERAZIONE NAZIONALE SPEDIZIONIERI per accertare un'eventuale infrazione all'art.2 (che vieta le intese restrittive della concorrenza) della legge n.287/90.

Il Consiglio Direttivo della Federazione, alla quale aderisce la quasi totalità degli operatori del settore delle spedizioni internazionali di merci su strada, ha pubblicato lo scorso settembre su uno dei maggiori quotidiani economici nazionali un "comunicato" agli aderenti, in cui venivano indicati i prezzi che le imprese devono applicare nei loro rapporti contrattuali con la clientela.
Considerato che tra gli scopi statutari della Federazione è contemplato quello di "favorire una leale intesa e una reale collaborazione tra gli associati prevenendo e reprimendo ogni forma dannosa o scorretta di concorrenza" e che nello stesso Statuto è previsto l'obbligo per le imprese aderenti di osservare le deliberazioni prese dai vari organi federali, tra cui compare il Consiglio Direttivo che ha adottato la decisione, l'Autorità ha ritenuto che la fissazione dei prezzi, individuata nel comunicato in questione, possa costituire una violazione del secondo comma dell'art.2 ed ha pertanto deliberato di avviare l'istruttoria ai sensi dell'art.14 della legge n.287/90.



Roma, 30 Novembre 1992