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Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

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  • A484 - Gelati Algida, sanzione da oltre 60 milioni di euro a Unilever per abuso di posizione dominante
    GELATI ALGIDA, SANZIONE
    DA OLTRE 60 MILIONI DI EURO
    A UNILEVER PER ABUSO
    DI POSIZIONE DOMINANTE

    L’Autorità antitrust ha sanzionato con un’ammenda pecuniaria di oltre 60 milioni di euro Unilever Italia Mkt. Operations S.r.l. per aver violato l’art. 102 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea, ponendo in essere un abuso di natura escludente idoneo a ostacolare la crescita dei concorrenti nel mercato del gelato preconfezionato monodose da impulso, nel quale la società italiana della multinazionale anglo-olandese detiene una posizione dominante, principalmente attraverso la vendita dei gelati a marchio “Algida”.


Collegamenti:
Provvedimento del 31 marzo 1993


COMUNICATO STAMPA


L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha aperto un'istruttoria nei confronti della FEDERAZIONE NAZIONALE SPEDIZIONIERI per accertare un'eventuale infrazione all'art.2 (che vieta le intese restrittive della concorrenza) della legge n.287/90.

Il Consiglio Direttivo della Federazione, alla quale aderisce la quasi totalità degli operatori del settore delle spedizioni internazionali di merci su strada, ha pubblicato lo scorso settembre su uno dei maggiori quotidiani economici nazionali un "comunicato" agli aderenti, in cui venivano indicati i prezzi che le imprese devono applicare nei loro rapporti contrattuali con la clientela.
Considerato che tra gli scopi statutari della Federazione è contemplato quello di "favorire una leale intesa e una reale collaborazione tra gli associati prevenendo e reprimendo ogni forma dannosa o scorretta di concorrenza" e che nello stesso Statuto è previsto l'obbligo per le imprese aderenti di osservare le deliberazioni prese dai vari organi federali, tra cui compare il Consiglio Direttivo che ha adottato la decisione, l'Autorità ha ritenuto che la fissazione dei prezzi, individuata nel comunicato in questione, possa costituire una violazione del secondo comma dell'art.2 ed ha pertanto deliberato di avviare l'istruttoria ai sensi dell'art.14 della legge n.287/90.



Roma, 30 Novembre 1992