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Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

  • PS10295 - Mutui a tasso variabile, accolti gli impegni di Unipol Banca per le clausole floor ed Euribor negativo
    MUTUI A TASSO VARIABILE
    ACCOLTI GLI IMPEGNI
    DI UNIPOL BANCA
    PER LE CLAUSOLE FLOOR
    ED EURIBOR NEGATIVO

    L’Autorità lo scorso 7 febbraio ha accolto gli impegni presentati da Unipol Banca S.p.A. nell’ambito di un procedimento volto ad accertare la mancata o ambigua informativa ai consumatori circa l’esistenza nei contratti di mutuo a tasso variabile della Banca di soglie minime del tasso di interesse contenute rispettivamente in clausole floor (valore del tasso minimo superiore allo spread) ed Euribor negativo (valore del tasso minimo pari allo spread, in modo da rendere i valori negativi dell’euribor irrilevanti nella determinazione del tasso d’interesse nominale annuo), in relazione al momento della loro stipula, precedente o successiva rispetto al rilevamento di valori negativi dei parametri di indicizzazione Euribor.


Collegamenti:
Provvedimento del 14 giugno 2007


COMUNICATO STAMPA

ANTITRUST: AVVIATA INDAGINE CONOSCITIVA SU CARTE PREPAGATE PER VERIFICARE EVENTUALI ABUSI A DANNO DEI CONSUMATORI


L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 14 giugno 2007, ha deciso di avviare un’indagine conoscitiva per verificare gli effetti che il sempre più diffuso utilizzo di carte prepagate in molti settori economici ha sulle dinamiche concorrenziali e, conseguentemente, sui consumatori.

Secondo l’Autorità con l’acquisto della carta prepagata il consumatore, che versa anticipatamente del denaro per un acquisto non ancora effettuato, si pone in una posizione di debolezza negoziale ed è esposto al rischio di comportamenti opportunistici da parte delle imprese che emettono la carta.

L’indagine esaminerà gli effetti delle norme che regolano la scadenza e il rimborso del credito residuo. In particolare nei mercati nei quali le imprese hanno, singolarmente o collettivamente, una posizione dominante, le norme regolamentari potrebbero anche tradursi nell’imposizione di prezzi e condizioni contrattuali eccessivamente gravose, dando luogo ad un abuso sanzionabile in base alla legge Antitrust. Occorrerà dunque verificare se le condizioni vigenti siano sufficienti ad evitare rischi per i consumatori.

L’indagine analizzerà anche il grado di trasparenza delle condizioni di accesso e di utilizzo delle carte prepagate, in quanto questo rappresenta un elemento che può incidere sulla concorrenza.


Roma, 2 luglio 2007