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Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

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  • PS10047 PS10381 PS10181 PS10624 PS10642 - No show rule: sanzioni per un milione di euro per British airways e Etihad, accettati gli impegni di Iberia, KLM e Emirates
    NO SHOW RULE: SANZIONI
    PER UN MILIONE DI EURO
    PER BRITISH AIRWAYS E ETIHAD,
    ACCETTATI GLI IMPEGNI
    DI IBERIA, KLM E EMIRATES

    L’Autorità ha sanzionato per un totale di un milione di euro le compagnie aeree British Airways e Etihad Airways per una pratica commerciale scorretta, consistente nell’omessa informativa ai consumatori - durante la procedura di acquisto on line dei biglietti A/R o sequenziali - circa esistenza, condizioni e limiti della c.d. no-show rule, nonché nella mancata predisposizione di una procedura idonea a consentire al passeggero, senza costi aggiuntivi, la fruizione del volo di ritorno (e delle tratte successive del viaggio di andata multi-tratta), anche in caso di mancata utilizzazione del volo di andata o del segmento precedente  previsto nel biglietto già acquistato.
    Nel contempo, l’Autorità ha accolto gli impegni presentati da Emirates, Iberia e Klm volti, da un lato, ad informare adeguatamente il consumatore sull’esistenza e le modalità applicative di tale regola e, dall’altro, ad implementare una procedura intesa a consentire al passeggero la fruizione, senza oneri, dei voli successivi, qualora avverta tempestivamente la compagnia della sua intenzione.


Collegamenti:
Provvedimento del 14 giugno 2007


COMUNICATO STAMPA

ANTITRUST: AVVIATA INDAGINE CONOSCITIVA SU CARTE PREPAGATE PER VERIFICARE EVENTUALI ABUSI A DANNO DEI CONSUMATORI


L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 14 giugno 2007, ha deciso di avviare un’indagine conoscitiva per verificare gli effetti che il sempre più diffuso utilizzo di carte prepagate in molti settori economici ha sulle dinamiche concorrenziali e, conseguentemente, sui consumatori.

Secondo l’Autorità con l’acquisto della carta prepagata il consumatore, che versa anticipatamente del denaro per un acquisto non ancora effettuato, si pone in una posizione di debolezza negoziale ed è esposto al rischio di comportamenti opportunistici da parte delle imprese che emettono la carta.

L’indagine esaminerà gli effetti delle norme che regolano la scadenza e il rimborso del credito residuo. In particolare nei mercati nei quali le imprese hanno, singolarmente o collettivamente, una posizione dominante, le norme regolamentari potrebbero anche tradursi nell’imposizione di prezzi e condizioni contrattuali eccessivamente gravose, dando luogo ad un abuso sanzionabile in base alla legge Antitrust. Occorrerà dunque verificare se le condizioni vigenti siano sufficienti ad evitare rischi per i consumatori.

L’indagine analizzerà anche il grado di trasparenza delle condizioni di accesso e di utilizzo delle carte prepagate, in quanto questo rappresenta un elemento che può incidere sulla concorrenza.


Roma, 2 luglio 2007