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Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

  • Rating di legalità, nuove norme per controlli più stringenti, continua boom attribuzioni
    RATING DI LEGALITA’,
    NUOVE NORME PER CONTROLLI
    PIU’ STRINGENTI,
    CONTINUA BOOM ATTRIBUZIONI

    Nei primi otto mesi del 2016,  616  imprese hanno ottenuto il rating di legalità rilasciato dalla Autorità Antitrust, in aumento rispetto alle 434 attribuzioni dello stesso periodo del 2015. Sono state, inoltre, 1215 le richieste pervenute, con un aumento del 30.1% rispetto al 2015. Bocciate, invece, 28 imprese, ritenute non idonee, mentre soltanto a tre aziende è stato revocato il ‘bollino’, garanzia di comportamento virtuoso.


Collegamenti:
Provvedimento del 10 maggio 2006


                                 

COMUNICATO STAMPA


Antitrust, avviata istruttoria su acquisto delle Acque del Vulture da parte di Coca Cola


L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 10 maggio 2006, ha deciso di avviare un’istruttoria sull’acquisizione del controllo congiunto di Fonti del Vulture, società attiva nella estrazione, imbottigliamento e vendita di acqua minerale, da parte di COCA-COLA COMPANY e di COCA- COLA HELLENIC BOTTLING COMPANY. L’istruttoria dovrà verificare se l’operazione sia in grado di rafforzare la posizione dominante detenuta da Coca Cola nel mercato nazionale delle bevande analcoliche gasate. La distribuzione diretta effettuata da Coca Cola presso hotel, ristoranti, locali e strutture di intrattenimento come cinema, discoteche, parchi tematici, nel Nord e nel Centro Italia, con l’offerta di un portafoglio di bevande esteso anche all’acqua minerale potrebbe attribuire a Coca Cola, che già detiene una posizione dominante, un importante vantaggio competitivo nei confronti dei concorrenti, sia nell’acquisizione di nuovi punti vendita che nel rinnovo dei rapporti di fornitura già esistenti. Secondo quanto evidenziato dai concorrenti nella documentazione inviata all’Autorità, la notorietà del marchio Coca Cola potrebbe inoltre essere in grado di spingere la vendita delle acque acquisite, portandole a quote di gran lunga maggiori rispetto a quelle detenute oggi, escludendo i concorrenti minori.  
L’istruttoria dovrà concludersi entro il 24 giugno.



Roma, 16 maggio 2006