Contenuto principale

Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

rating4

RATING DI LEGALITÀ
583 CASI CHIUSI
NEI PRIMI QUATTRO MESI
DEL 2016

Su un totale di 583 casi chiusi nei primi quattro mesi del 2016, sono state 418 (pari al 71%) le attribuzioni del Rating di legalità, lo strumento che la legge affida all’Antitrust per premiare le aziende virtuose, con un incremento rispettivamente del 124% e dell’111% sul quadrimestre corrispondente dell’anno scorso. A questi dati si aggiungono 17 rinnovi e altrettante conferme, più 16 aumenti di punteggio. I dinieghi, invece, risultano in totale 27 (pari al 5%), con 3 sospensioni, 4 revoche e infine 81 archiviazioni.

( continua la lettura... )


Collegamenti:
Provvedimento del 10 maggio 2006


                                 

COMUNICATO STAMPA


Antitrust, avviata istruttoria su acquisto delle Acque del Vulture da parte di Coca Cola


L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 10 maggio 2006, ha deciso di avviare un’istruttoria sull’acquisizione del controllo congiunto di Fonti del Vulture, società attiva nella estrazione, imbottigliamento e vendita di acqua minerale, da parte di COCA-COLA COMPANY e di COCA- COLA HELLENIC BOTTLING COMPANY. L’istruttoria dovrà verificare se l’operazione sia in grado di rafforzare la posizione dominante detenuta da Coca Cola nel mercato nazionale delle bevande analcoliche gasate. La distribuzione diretta effettuata da Coca Cola presso hotel, ristoranti, locali e strutture di intrattenimento come cinema, discoteche, parchi tematici, nel Nord e nel Centro Italia, con l’offerta di un portafoglio di bevande esteso anche all’acqua minerale potrebbe attribuire a Coca Cola, che già detiene una posizione dominante, un importante vantaggio competitivo nei confronti dei concorrenti, sia nell’acquisizione di nuovi punti vendita che nel rinnovo dei rapporti di fornitura già esistenti. Secondo quanto evidenziato dai concorrenti nella documentazione inviata all’Autorità, la notorietà del marchio Coca Cola potrebbe inoltre essere in grado di spingere la vendita delle acque acquisite, portandole a quote di gran lunga maggiori rispetto a quelle detenute oggi, escludendo i concorrenti minori.  
L’istruttoria dovrà concludersi entro il 24 giugno.



Roma, 16 maggio 2006