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Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

  • I808 - Aperta istruttoria su gara Consip FM4-Facility management
    APERTA ISTRUTTORIA SU GARA
    CONSIP FM4-FACILITY MANAGEMENT

    L’Antitrust ha avviato un procedimento istruttorio nei confronti di CNS – Consorzio Nazionale Servizi Società Cooperativa, Dussmann Service, S.r.l., Engie Servizi S.p.a. (già Cofely Italia S.p.a.), ManitalIdea S.p.a., Manutencoop Facility Management S.p.a., Romeo Gestioni S.p.a. e STI S.p.a., per accertare se tali imprese, anche per il tramite di società dalle stesse controllate, abbiano posto in essere un’intesa restrittiva della concorrenza, in violazione dell’articolo 101 del TFUE, avente ad oggetto il coordinamento delle modalità di partecipazione alla gara bandita da Consip per l’affidamento dei servizi di Facility Management destinati agli immobili della PA e alle Università e istituti di ricerca pubblici (gara FM4).


Collegamenti:
Provvedimento del 10 maggio 2006


                                 

COMUNICATO STAMPA


Antitrust, avviata istruttoria su acquisto delle Acque del Vulture da parte di Coca Cola


L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 10 maggio 2006, ha deciso di avviare un’istruttoria sull’acquisizione del controllo congiunto di Fonti del Vulture, società attiva nella estrazione, imbottigliamento e vendita di acqua minerale, da parte di COCA-COLA COMPANY e di COCA- COLA HELLENIC BOTTLING COMPANY. L’istruttoria dovrà verificare se l’operazione sia in grado di rafforzare la posizione dominante detenuta da Coca Cola nel mercato nazionale delle bevande analcoliche gasate. La distribuzione diretta effettuata da Coca Cola presso hotel, ristoranti, locali e strutture di intrattenimento come cinema, discoteche, parchi tematici, nel Nord e nel Centro Italia, con l’offerta di un portafoglio di bevande esteso anche all’acqua minerale potrebbe attribuire a Coca Cola, che già detiene una posizione dominante, un importante vantaggio competitivo nei confronti dei concorrenti, sia nell’acquisizione di nuovi punti vendita che nel rinnovo dei rapporti di fornitura già esistenti. Secondo quanto evidenziato dai concorrenti nella documentazione inviata all’Autorità, la notorietà del marchio Coca Cola potrebbe inoltre essere in grado di spingere la vendita delle acque acquisite, portandole a quote di gran lunga maggiori rispetto a quelle detenute oggi, escludendo i concorrenti minori.  
L’istruttoria dovrà concludersi entro il 24 giugno.



Roma, 16 maggio 2006