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Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

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  • PS10049 - Sistema di autonoleggio Dexcar: sanzione da 455mila euro per vendite piramidali
    SISTEMA DI AUTONOLEGGIO DEXCAR:
    SANZIONE DA 455MILA EURO
    PER VENDITE PIRAMIDALI

    L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha chiuso il procedimento istruttorio avviato nei confronti del professionista Dexcar Autovermietung UG, attivo nella settore del noleggio di autoveicoli, e degli altri professionisti incaricati alla promozione e diffusione del sistema di autonoleggio Dexcar, comminando sanzioni per complessivi 455.000 euro.
    La pratica sanzionata, ideata e posta in essere da Dexcar a partire dalla fine del 2014 con l’ausilio di altri professionisti, consisteva nella promozione e gestione di un sistema di autonoleggio attraverso il quale il consumatore, per ottenere l’autonoleggio gratuito di un’autovettura per 24 mesi tramite l’adesione al Programma Marketing Bonus Auto, avrebbe dovuto versare una quota di ingresso variabile da 547 a 1.950 euro.


Collegamenti:
Provvedimento del 10 maggio 2006


                                 

COMUNICATO STAMPA


Antitrust, avviata istruttoria su acquisto delle Acque del Vulture da parte di Coca Cola


L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 10 maggio 2006, ha deciso di avviare un’istruttoria sull’acquisizione del controllo congiunto di Fonti del Vulture, società attiva nella estrazione, imbottigliamento e vendita di acqua minerale, da parte di COCA-COLA COMPANY e di COCA- COLA HELLENIC BOTTLING COMPANY. L’istruttoria dovrà verificare se l’operazione sia in grado di rafforzare la posizione dominante detenuta da Coca Cola nel mercato nazionale delle bevande analcoliche gasate. La distribuzione diretta effettuata da Coca Cola presso hotel, ristoranti, locali e strutture di intrattenimento come cinema, discoteche, parchi tematici, nel Nord e nel Centro Italia, con l’offerta di un portafoglio di bevande esteso anche all’acqua minerale potrebbe attribuire a Coca Cola, che già detiene una posizione dominante, un importante vantaggio competitivo nei confronti dei concorrenti, sia nell’acquisizione di nuovi punti vendita che nel rinnovo dei rapporti di fornitura già esistenti. Secondo quanto evidenziato dai concorrenti nella documentazione inviata all’Autorità, la notorietà del marchio Coca Cola potrebbe inoltre essere in grado di spingere la vendita delle acque acquisite, portandole a quote di gran lunga maggiori rispetto a quelle detenute oggi, escludendo i concorrenti minori.  
L’istruttoria dovrà concludersi entro il 24 giugno.



Roma, 16 maggio 2006