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Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

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  • I819 - Gare per la produzione e fornitura al sistema sanitario di farmaci plasmaderivati: avviata istruttoria su una possibile intesa tra le imprese kedrion e grifols
    GARE PER PRODUZIONE E FORNITURA
    AL SISTEMA SANITARIO DI FARMACI
    PLASMADERIVATI: AVVIATA
    ISTRUTTORIA SU POSSIBILE INTESA
    TRA LE IMPRESE KEDRION E GRIFOL

    Nella riunione del 10 gennaio 2018 l’Autorità ha deliberato l’avvio di un procedimento istruttorio per possibili condotte anticoncorrenziali poste in essere dalle società Kedrion S.p.A. e Grifols Italia S.p.A. in occasione della loro partecipazione in forma associata (mediante raggruppamento temporaneo di imprese, RTI) a una gara per l’affidamento dei servizi di ritiro del sangue offerto da donatori nazionali, produzione di farmaci plasmaderivati e loro fornitura al sistema sanitario.


Collegamenti:
Provvedimento del 26 agosto 1996


COMUNICATO STAMPA



        L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deliberato l'avvio di due procedimenti istruttori nei confronti di soggetti operanti nel mercato dell'assicurazione grandine, allo scopo di verificare l'esistenza di situazioni distorsive della concorrenza. Un primo procedimento interessa l'attività del Consorzio Italiano Assicuratori Grandine  (CIAG), che ha di recente modificato il proprio Statuto ed il proprio regolamento interno. Il CIAG rappresenta attualmente circa il 75% del mercato dell'assicurazione grandine. L'istruttoria, avviata anche a seguito di una denuncia del Ministero delle Risorse Agricole, Alimentari e Forestali, è finalizzata ad accertare se il CIAG nella sua nuova configurazione costituisca un'intesa restrittiva della libertà di concorrenza: lo Statuto e il Regolamento del Consorzio paiono infatti prevedere tra le compagnie del Ciag lo svolgimento, anche attraverso un intenso scambio di informazioni, di una serie di attività destinate a unificare i comportamenti commerciali delle imprese consorziate.
        Contestualmente l'Autorità, anche sulla base di una segnalazione dell'Associazione Nazionale tra le Imprese Assicuratrici (ANIA), ha avviato un'istruttoria nei confronti di alcuni consorzi di difesa provinciali e dell'associazione rappresentativa degli stessi a livello nazionale, AS.NA.CO.DI., in merito all'attività dagli stessi svolta nella gestione dell'assicurazione grandine.  I consorzi di difesa - istituiti ai sensi degli artt. 14 e seguenti della legge 364/70, sul Fondo di solidarietà nazionale, e successive modificazioni - sono destinatari del contributo statale al premio assicurativo grandine al fine di redistribuzione agli agricoltori associati. L'istruttoria dovrà accertare se effettivamente i consorzi denunciati rifiutano di corrispondere il contributo pubblico agli agricoltori che provvedono direttamente alla stipulazione delle polizze assicurative ricorrendo a compagnie diverse da quelle selezionate dai consorzi stessi. Tali comportamenti potrebbero, infatti, dar luogo ad alterazioni del gioco della concorrenza, limitando la libertà di scelta degli agricoltori e l'accesso al mercato delle imprese assicurative.
       
Roma, 13 settembre 1996