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Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

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  • I814 - Gare diritti TV internazionali: avviata istruttoria per presunto cartello tra intermediari
    GARE DIRITTI TV INTERNAZIONALI
    DELLA LEGA CALCIO:
    AVVIATA ISTRUTTORIA
    PER PRESUNTO CARTELLO
    TRA INTERMEDIARI

    Nel corso della riunione del 19 luglio 2017 l’Autorità ha deliberato l’avvio di un procedimento nei confronti delle società appartenenti ai gruppi Media Partners & Silva, IMG e B4, intermediari nella gestione, commercializzazione e distribuzione di diritti relativi alla trasmissione di eventi sportivi, al fine di accertare possibili violazioni dell’art. 101 del TFUE, poste in essere dai  soggetti partecipanti alle gare indette, a partire dal 2009, dalla Lega Professionisti serie A per la commercializzazione dei diritti relativi alla visione all’estero delle partite svolte nel territorio italiano nell’ambito della Serie A (Campionati di Calcio di serie A, Torneo di Coppa Italia, Gara della Supercoppa di Lega, nonché alcuni campionati giovanili e della squadra di calcio della Lega) e della serie B.


Collegamenti:
Provvedimento del 26 agosto 1996


COMUNICATO STAMPA



        L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deliberato l'avvio di due procedimenti istruttori nei confronti di soggetti operanti nel mercato dell'assicurazione grandine, allo scopo di verificare l'esistenza di situazioni distorsive della concorrenza. Un primo procedimento interessa l'attività del Consorzio Italiano Assicuratori Grandine  (CIAG), che ha di recente modificato il proprio Statuto ed il proprio regolamento interno. Il CIAG rappresenta attualmente circa il 75% del mercato dell'assicurazione grandine. L'istruttoria, avviata anche a seguito di una denuncia del Ministero delle Risorse Agricole, Alimentari e Forestali, è finalizzata ad accertare se il CIAG nella sua nuova configurazione costituisca un'intesa restrittiva della libertà di concorrenza: lo Statuto e il Regolamento del Consorzio paiono infatti prevedere tra le compagnie del Ciag lo svolgimento, anche attraverso un intenso scambio di informazioni, di una serie di attività destinate a unificare i comportamenti commerciali delle imprese consorziate.
        Contestualmente l'Autorità, anche sulla base di una segnalazione dell'Associazione Nazionale tra le Imprese Assicuratrici (ANIA), ha avviato un'istruttoria nei confronti di alcuni consorzi di difesa provinciali e dell'associazione rappresentativa degli stessi a livello nazionale, AS.NA.CO.DI., in merito all'attività dagli stessi svolta nella gestione dell'assicurazione grandine.  I consorzi di difesa - istituiti ai sensi degli artt. 14 e seguenti della legge 364/70, sul Fondo di solidarietà nazionale, e successive modificazioni - sono destinatari del contributo statale al premio assicurativo grandine al fine di redistribuzione agli agricoltori associati. L'istruttoria dovrà accertare se effettivamente i consorzi denunciati rifiutano di corrispondere il contributo pubblico agli agricoltori che provvedono direttamente alla stipulazione delle polizze assicurative ricorrendo a compagnie diverse da quelle selezionate dai consorzi stessi. Tali comportamenti potrebbero, infatti, dar luogo ad alterazioni del gioco della concorrenza, limitando la libertà di scelta degli agricoltori e l'accesso al mercato delle imprese assicurative.
       
Roma, 13 settembre 1996