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Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

  • I806 - Aperta istruttoria su società di servizi di elisoccorso e antincendio boschivo per presunta intesa anticoncorrenza
    APERTA ISTRUTTORIA SU SOCIETA’
    DI SERVIZI DI ELISOCCORSO E
    ANTI-INCENDIO BOSCHIVO PER
    PRESUNTA INTESA ANTICONCORRENZA

    L’Antitrust ha avviato un procedimento istruttorio nei confronti  delle società Babcock Mission Critical Services Italia S.p.A. (già Inaer Aviation Italia S.p.A.), Airgreen S.r.l., Elifriulia S.r.l., Heliwest S.r.l., Eliossola S.r.l., Elitellina S.r.l., Star Work Sky S.a.s. di Giovanni Subrero & C. e dell’Associazione Elicotteristica Italiana, per accertare se tali imprese, anche tramite l’associazione di categoria,  abbiano posto in essere un’intesa, in violazione dell’art. 101 del TFUE, al fine di condizionare in senso anticompetitivo le procedure pubbliche di affidamento dei servizi di elisoccorso (HEMS) e anti-incendio boschivo (AIB).


Collegamenti:
Provvedimento del 24 ottobre 2007


COMUNICATO STAMPA

ANTITRUST: SANZIONATI UN’INTESA TRA LE IMPRESE RDB E XELLA E UN ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE DI RDB NEL MERCATO DEL CALCESTRUZZO CELLULARE AUTOCLAVATO
Sanzioni per oltre 4 milioni di euro


L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 24 ottobre 2007, ha deciso di sanzionare un’intesa tra le imprese Xella International GmbH e RDB S.p.A. nel mercato italiano del calcestruzzo cellulare autoclavato (CCA). Nel medesimo mercato RDB è stata ritenuta autonomamente responsabile anche di un abuso di posizione dominante nei confronti della concorrente Italgasbeton S.p.A.

Il calcestruzzo cellulare autoclavato è un materiale per l’edilizia dalle caratteristiche innovative rispetto ai laterizi tradizionali e di cui è previsto un incremento delle vendite legato ai più stringenti requisiti costruttivi in materia di risparmio energetico.

Xella e RDB – rispettivamente il primo produttore di CCA a livello mondiale e nazionale – hanno posto in essere un’intesa restrittiva della concorrenza avente per oggetto il coordinamento delle rispettive politiche commerciali e la monopolizzazione del mercato italiano del CCA, già estremamente concentrato. Fondamentale nell’intesa è stata la compartecipazione delle due società all’impresa comune RDB Hebel S.p.A., di cui l’Autorità ha disposto lo scioglimento entro diciotto mesi dalla notifica del provvedimento: nessuna altra misura avrebbe infatti potuto consentire il dovuto ristabilimento delle condizioni concorrenziali sul mercato.

L’Antitrust ha anche accertato che nel 2005 la società RDB – in una particolare fase dell’intesa intercorrente con Xella – ha abusato della propria posizione dominante nei confronti dell’ultimo produttore nazionale di CCA rimasto, la società Italgasbeton, ricorrendo a una complessa strategia predatoria al fine di estrometterla dal mercato.

In relazione all’intesa, l’Autorità ha deliberato le seguenti sanzioni:

per Xella euro 510.000;

per RDB euro 1.860.000.

Con riferimento all’abuso di posizione dominante, l’Autorità ha deliberato per RDB una sanzione pari a euro 1.960.000.

Roma, 9 novembre 2007