Contenuto principale

icon tp012

N.
12 (giugno 2006)

Autore:
Pierluigi Sabbatini

Abstract

In order to evaluate the collusive impact of a merger only descriptive tools are generally employed, as the application of econometric techniques is sporadic and simulation models virtually absent. The antitrust authorities therefore seem to make inefficient use of the information they usually gather on the demand and cost structure. In this paper we show how it is possible, by using a specific collusive equilibrium, to simulate the coordinated effect of a concentration. We apply Friedman’s notion of "balanced temptations", which refers to a model characterized by a unique collusive equilibrium and by only one parameter -  the common critical discount factor - which can measure the stability of a cartel. It appears that this equilibrium - a great deal similar to the Nash bargaining solution – accommodate demand and cost asymmetries. A merger that modifies such asymmetries would therefore not exercise any relevant effect on cartel stability. Finally, we expect from our analysis to detect a coordinated effect especially in those cases where a unilateral effect arises.


Sintesi

Nel valutare l’impatto collusivo di una concentrazione si segue generalmente un approccio qualitativo, impiegando variabili descrittive senza  ricorrere a tecniche econometriche o a modelli di simulazione. Le autorità antitrust sembrano pertanto fare un uso inefficiente delle numerose informazioni che generalmente raccolgono per la stima della domanda e dei costi. In questo paper si mostra come sia possibile, grazie all’impiego di uno specifico equilibrio collusivo, simulare l’effetto di coordinamento di una concentrazione. A tal fine si ricorre alla nozione di “tentazioni bilanciate”, elaborata da Friedman, relativa ad un modello caratterizzato da un unico equilibrio collusivo e da un unico parametro – il comune tasso di sconto critico – che misura il grado di stabilità del cartello. Si mostra come questo equilibrio, assai simile alla soluzione di bargaining di Nash, tiene conto delle asimmetrie della domanda e dei costi. Una concentrazione che modificasse tali asimmetrie non dovrebbe dunque esercitare alcun effetto di rilievo sulla stabilità di un cartello. L’analisi effettuata mostra infine la stretta associazione tra effetti unilaterali e di coordinamento.