C90 - ENI/ENIMONT (Chiusura istruttoria)
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Provvedimento del 10 luglio 1991
COMUNICATO STAMPA
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deciso nella sua adunanza del 10 luglio 1991, di irrogare all'ENI una sanzione amministrativa pari a 500 milioni di lire.
La sanzione è in relazione all'inottemperanza da parte dell'ENI dell'obbligo di comunicazione preventiva della concentrazione consistente nell'acquisizione del controllo dell'ENIMONT.
La legge n. 287 del 10 ottobre 1990 stabilisce, infatti, che le operazioni di concentrazione debbano essere preventivamente comunicate all'Autorità nel caso in cui il fatturato realizzato dalle imprese interessate sia superiore a 500 miliardi di lire.
L'Autorità , a seguito degli accertamenti svolti, ha ritenuto di non concordare con le ragioni esposte dall'ENI in merito alla decisione di non dover procedere alla comunicazione dell'operazione suddetta ed è pervenuta alla conclusione che l'operazione effettuata dall'ENI risulta perfezionata alla fine del mese di novembre dello scorso anno, cioè dopo l'entrata in vigore della legge n 287/90. L'Autorità ha ritenuto inoltre che tale operazione costituisca una concentrazione rilevante ai sensi della legge n. 287/90 avendo comportato il trasferimento del controllo dell'ENIMONT all'ENI.
Pertanto, considerato che tale concentrazione è priva di dimensione comunitaria, in quanto le imprese coinvolte nell'operazione realizzano più dei 2/3 del loro fatturato all'interno dello Stato Italiano e vista anche la gravità della violazione da parte dell'ENI, in ragione delle caratteristiche dell'operazione non comunicata, l'Autorità ha ritenuto di dover procedere all'irrogazione della sanzione.
Roma, 11 luglio 1991



