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Nel mondo sono oltre centoventi i paesi che hanno già adottato o stanno adottando una legislazione antitrust. Normative a tutela della concorrenza esistono in tutti i paesi industrializzati che fanno parte dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE). La legge antitrust canadese che risale al 1889 e quella statunitense, lo Sherman Act del 1890, sono state le prime normative nazionali a vietare le intese restrittive della concorrenza e i tentativi di creare monopoli.

Dalla metà degli anni Ottanta leggi a tutela della concorrenza sono state adottate in numerosi paesi in via di sviluppo, nonché nei paesi dell’Europa centrale e orientale e in quelli dell’ex Unione Sovietica, impegnati in un processo di transizione verso un’economia di mercato. Le organizzazioni internazionali (OCSE, Banca Mondiale, Unctad) svolgono un’attività di consulenza per i paesi in via di sviluppo che intendono introdurre nel loro ordinamento norme a tutela del funzionamento del mercato.

Le leggi a tutela della concorrenza non sono identiche in tutti i paesi, in particolare per quanto concerne gli assetti istituzionali e le procedure. Una crescente convergenza delle normative è stata realizzata all’interno dell’Unione europea, dove numerosi paesi hanno recentemente modificato la legislazione nazionale in materia di concorrenza allineandola a quella comunitaria.

Un’evoluzione che va nel senso di una maggiore convergenza delle normative e delle modalità di applicazione delle regole di concorrenza si coglie, più in generale, nei principali paesi industrializzati, anche se permangono differenze, di natura sia sostanziale che procedimentale, relativamente a particolari profili del diritto e della politica della concorrenza.

Allo scopo di favorire una maggiore convergenza dei regimi nazionali, ma soprattutto al fine di promuovere una più ampia ed efficace cooperazione tra organismi di tutela della concorrenza, nell’ottobre 2001 è stato dato avvio alla Rete Internazionale della Concorrenza (International Competition Network), un’iniziativa aperta alla partecipazione delle autorità di concorrenza di tutti i paesi che si sono dotati di una disciplina antitrust a livello nazionale. Ad oggi, circa novanta autorità di tutela della concorrenza hanno aderito all’iniziativa, in rappresentanza di settantasei giurisdizioni.

Esistono, infine, accordi di cooperazione internazionale in materia di antitrust (ad esempio, tra Unione europea e Stati Uniti e tra Unione europea e Canada), volti a consentire la collaborazione, lo scambio di informazioni e il coordinamento delle attività investigative delle Autorità preposte alla tutela della concorrenza, dirette all’individuazione e all’efficace sanzionamento delle pratiche restrittive della concorrenza che ricadono nell’ambito di più giurisdizioni.
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