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COMUNICAZIONE

avente ad oggetto la proposta di modifica delle soglie di fatturato a seguito della modifica dell’art. 16, comma 1, della legge n. 287/90 introdotta dal decreto legge n. 1/2012.

Lo scorso 10 febbraio l’Autorità ha avviato una consultazione pubblica sulla proposta di revisione delle soglie di fatturato a seguito della modifica dell’art. 16, comma 1, della legge n. 287/90 introdotta dal decreto legge n. 1/2012.
In particolare la consultazione era volta a raccogliere il contributo informativo e valutativo dei soggetti interessati in merito all’opportunità di modificare il sistema di notifica preventiva delle operazioni di concentrazione prevedendo:

1)     la riduzione della soglia prevista per l’impresa oggetto di acquisizione, attualmente pari a 48 milioni di euro;
2)     che le operazioni di concentrazione dovranno essere preventivamente comunicate all’Autorità qualora - fermo restando il superamento della soglia relativa al fatturato totale realizzato, a livello nazionale, dall’insieme delle imprese interessate - ecceda la soglia oggetto di consultazione al punto 1), il fatturato realizzato a livello nazionale da almeno due delle imprese interessate dall’operazione di concentrazione in esame.

Alla consultazione hanno partecipato 17 soggetti, di cui 10 studi legali o associazioni di professionisti[1], 6 associazioni di imprese[2] e un’impresa[3].
I contributi di tali soggetti – che l’Autorità ha deciso di pubblicare sul proprio sito web – esprimono un quadro articolato di osservazioni.
In particolare, la proposta di riduzione della soglia prevista per l’impresa oggetto di acquisizione è stata oggetto di osservazioni critiche nei contributi inviati dalle imprese (o loro associazioni), in ragione degli effetti che tale riforma comporterebbe in termini di appesantimento degli oneri amministrativi connessi al sistema di notifica delle concentrazioni.
Per altro verso, alcuni intervenienti hanno espresso perplessità su di una riforma che si limiti a rivedere (riducendola) la soglia di fatturato relativa all’impresa oggetto dell’acquisizione, sottolineando l’opportunità di una modifica organica del sistema di notifiche che preveda anche la riduzione della soglia relativa al fatturato totale realizzato dall’insieme delle imprese interessate dalla concentrazione. Ciò al fine di estendere il controllo dell’Autorità alle concentrazioni tra imprese di “piccole-medie” dimensioni che, in mercati di dimensione locale, assumerebbero particolare rilievo.
Infine, dalla consultazione sono emersi una serie di suggerimenti che vanno al di là dei due quesiti specifici formulati dall’Autorità. I suggerimenti riguardano temi quali i) il calcolo del fatturato delle banche e degli enti creditizi, ii) il test di valutazione, iii) l’abbandono della distinzione tra operazione di natura concentrativa e cooperativa, iv) l’estensione dei termini per l’esame delle concentrazioni.
Preso atto delle osservazioni formulate, l’Autorità ha ritenuto opportuno continuare a monitorare l’operatività dell’attuale sistema di notifica almeno fino alla fine del 2014.

L’Autorità ha altresì considerato l’opportunità di modificare, già nel prossimo futuro, le modalità di notifica previste per le operazioni di concentrazione che non danno adito a seri dubbi dal punto di vista concorrenziale, mediante l’introduzione di una procedura semplificata.

IL SEGRETARIO GENERALE
Roberto Chieppa



[1] CMS Adonnino Ascoli & Cavasola Scamoni, Studio Rinaldi e Associati, Cleary Gottlieb Steen & Hamilton LLP, Eversheds Bianchini, In-House Competition Lawyers’ Association, Simmons & Simmons LLP, NCTM, Shearman & Sterling LLP, International Bar Association e Associazione Antitrust Italiana.

[2] Merger Streamlining Group , Assonime, International Chamber of Commerce, ABI, AIFI e Confindustria.

[3] Lottomatica.