Provvedimento
C7257 - MIROGLIO/RAMI DI AZIENDA DI SOCIETÀ FASHION DISTRICT MOLFETTA
tipo | Non avvio istruttoria | |
numero | 14738 | |
data | 09/21/2005 |
PUBBLICAZIONE
Bollettino n. | 37-38/2005 | |
C7257 - MIROGLIO/RAMI DI AZIENDA DI SOCIETÀ FASHION DISTRICT MOLFETTA
Provvedimento n. 14738
L’AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO
NELLA SUA ADUNANZA del 21 settembre 2005;
SENTITO il Relatore Giorgio Guazzaloca;
VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287;
VISTA la comunicazione della società Miroglio S. p. A., pervenuta in data 2 settembre 2005;
CONSIDERATO quanto segue:
I. LE PARTI
MIROGLIO S.p.A. (di seguito Miroglio) è una società di diritto italiano con sede ad Alba (Cuneo), attiva nella produzione e nella commercializzazione di articoli tessili e filati e di articoli di abbigliamento e accessori per l’abbigliamento femminile. Miroglio è controllata congiuntamente da due società facenti capo alla famiglia Miroglio e da una persona fisica.
Nel 2004 Miroglio ha realizzato a livello mondiale un fatturato consolidato di 880 milioni di euro, di cui [600 – 800] [Nella presente versione alcuni dati sono omessi, in quanto si sono ritenuti sussistenti elementi di riservatezza o di segretezza delle informazioni.] milioni di euro per vendite in Europa e circa [421 – 600] milioni di euro per vendite in Italia.
Oggetto di affitto sono tre rami di azienda della società Fashion District Molfetta S.r.l. (di seguito FD), costituiti dagli esercizi commerciali ubicati nel Centro Commerciale Fashion District di Molfetta, di nuova costruzione, sito in Molfetta (BA), contraddistinti dai numeri 60, 61, 62 e muniti di autorizzazione amministrativa.
Essendo ubicati in un centro commerciale in nuova costruzione, detti rami d’azienda non hanno realizzato alcun fatturato nel 2004.
FD è una società con sede a Brescia che si occupa dell’acquisizione, gestione e affitto di aziende commerciali, della progettazione, realizzazione, gestione e locazione di centri di distribuzione all’ingrosso e al minuto di prodotti alimentari e non alimentari. FD è interamente controllata da Fashion District Holding S.p.A..
II. DESCRIZIONE DELL’OPERAZIONE
L’operazione comunicata riguarda l’affitto da parte di Miroglio di tre rami di azienda della società FD, comprensivi dei locali, del godimento di parti e servizi comuni e dell’intestazione pro-tempore dell’autorizzazione amministrativa. I contratti di affitto hanno durata di otto anni.
L’operazione è finalizzata ad ottenere la disponibilità di ulteriori spazi commerciali per la vendita di prodotti Miroglio a marchio “Motivi”, “Elena Mirò” e “From”.
Il contratto stipulato tra le parti prevede altresì in capo a Miroglio un obbligo di non concorrenza di durata pari a quella dei contratti di affitto, per l’attività di vendita al dettaglio di capi di abbigliamento e dei relativi accessori, nell’ambito di un raggio di 100 km dal centro commerciale ove è localizzato il ramo d’azienda oggetto di cessione.
III. QUALIFICAZIONE DELL’OPERAZIONE
L’operazione in esame, consistente nell’affitto di tre insiemi economici attualmente non generanti fatturato, di proprietà di una società attiva nel settore della distribuzione, in quanto comporta l’acquisizione del controllo di parti di un’impresa, costituisce una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/90.
Essa rientra nell’ambito di applicazione della legge n. 287/90, non ricorrendo le condizioni di cui all’articolo 1 del Regolamento CE n. 139/04, ed è soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva disposto dall’articolo 16, comma 1, della medesima legge, in quanto il fatturato totale realizzato nell’ultimo esercizio a livello nazionale dall’insieme delle imprese interessate supera i 421 milioni di euro.
Il patto di non concorrenza, descritto in precedenza, non costituisce una restrizione accessoria all’operazione in quanto, come regola generale, si considera che le restrizioni che vanno a beneficio del venditore non siano direttamente connesse alla realizzazione della concentrazione e ad essa necessarie [Cfr. Comunicazione della Commissione sulle restrizioni direttamente connesse e necessarie alle concentrazioni, 2005/C 56/03, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 5/3/2005, C 56/24, punto 17 e decisione della Commissione del 27 luglio 1998, caso n. IV/M 1226 “GEC/GPTH”; si veda anche C7177 - MIROGLIO/RAMI DI AZIENDA DI OUTLET.].
IV. VALUTAZIONE DELLA CONCENTRAZIONE
Il mercato del prodotto
Il settore interessato dall’operazione di concentrazione è quello della distribuzione al dettaglio di capi di abbigliamento e dei relativi accessori; in particolare la società Miroglio, attiva nella produzione di capi femminili di genere sia formale sia informale, intende, attraverso la presente operazione, integrarsi a valle acquisendo nuovi punti vendita da gestire direttamente.
I capi di abbigliamento e gli accessori sono beni durevoli, di valore unitario elevato, che soddisfano vari bisogni: quello primario di vestirsi, ma anche un insieme complesso di altre necessità legate all'immagine individuale e sociale di una persona.
In Italia la distribuzione dei capi d'abbigliamento e degli accessori avviene attraverso due canali principali: i negozi tradizionali, spesso specializzati per tipologie di prodotto, e la distribuzione moderna. La distribuzione moderna si distingue da quella tradizionale al dettaglio principalmente per il servizio offerto al cliente: nei punti vendita della distribuzione moderna prevale infatti il libero servizio, mentre nei negozi tradizionali la vendita assistita. In particolare, la distribuzione moderna si caratterizza, dal punto di vista della tipologia dei punti vendita, per la grande superficie di questi ultimi e per la presenza di reparti dedicati a differenti categorie di prodotti (abbigliamento uomo, donna, bambino, abbigliamento intimo), mentre i punti vendita tradizionali sono spesso specializzati in una gamma ristretta di prodotti.
È necessario, inoltre, evidenziare che i punti vendita di abbigliamento sono, ormai in misura significativa, negozi specializzati nella vendita di un unico marchio, i cosiddetti negozi “monomarca”, dove prevale il libero servizio, che permette al consumatore di scegliere autonomamente, ma allo stesso tempo assicura, qualora venga richiesta, la vendita assistita tipica dei negozi tradizionali.
Sulla base di queste considerazioni, si ritiene, dunque, che la distribuzione moderna e i negozi tradizionali facciano parte del medesimo mercato.
Il mercato geografico
Dal punto di vista geografico, il mercato del prodotto ha dimensione locale. L'esatta delimitazione della dimensione geografica deve essere effettuata caso per caso sulla base della dimensione dei bacini di utenza dei singoli punti vendita delle imprese interessate e del loro livello di sovrapposizione.
Il mercato geografico rilevante ai fini dell’operazione presenta dimensioni provinciali, corrispondenti alla provincia di Bari.
Effetti dell’operazione
Nel 2004 Miroglio, nella provincia di Bari, deteneva una quota modesta di circa [0-5%]. Nella provincia sono presenti numerosi e qualificati concorrenti della società Miroglio specializzati nella produzione e vendita di capi di abbigliamento femminile, come Luisa Spagnoli, Mariella Burani, Max Mara e Benetton.
Pertanto, l’operazione non risulta idonea a modificare la situazione concorrenziale del mercato della distribuzione di capi di abbigliamento e accessori nelle provincia di Bari.
RITENUTO, pertanto, che l’operazione in esame non determina, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge n. 287/90, la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante sul mercato interessato, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza;
RITENUTO, infine, che il patto di non concorrenza sopra descritto non costituisce oggetto della presente delibera in quanto restrizione non accessoria all’operazione di concentrazione in esame;
IL SEGRETARIO GENERALE Fabio Cintioli | IL PRESIDENTE Antonio Catricalà |