Provvedimento
C9960 - 4 FLY/LIVINGSTON
tipo | Non avvio istruttoria | |
numero | 19611 | |
data | 03/05/2009 |
PUBBLICAZIONE
Bollettino n. | 9/2009 | |
C9960 - 4 FLY/LIVINGSTON
Provvedimento n. 19611
L’AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO
NELLA SUA ADUNANZA del 5 marzo 2009;
SENTITO il Relatore Presidente Antonio Catricalà;
VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287;
VISTA la comunicazione della società 4 FLY S.p.A., pervenuta in data 12 febbraio 2009;
CONSIDERATO quanto segue:
I. LE PARTI
4 FLY S.p.A. (di seguito, 4FLY) è una società risultante dalla trasformazione della Rutilio Re S.r.l. in 4FLY, che ha assunto tale denominazione in data 4 febbraio 2009, ed è attiva nelle produzioni cinematografiche e di video. Tale società è controllata in via esclusiva da una persona fisica.
Nel 2008 Rutilio Re S.r.l. non ha prodotto alcun fatturato.
LIVINGSTON S.p.A. (di seguito, LIVINGSTON) è una società che svolge attività di trasporto aereo passeggeri, principalmente nel settore dei voli di linea e charter di lungo raggio su destinazioni leisure.
LIVINGSTON è controllata da I VIAGGI DEL VENTAGLIO S.p.A., a sua volta controllata dalla società finanziaria I VIAGGI DEL VENTAGLIO HOLDING S.p.A., cui fanno capo le società del gruppo I Viaggi del Ventaglio. Contestualmente al perfezionamento della presente operazione LIVINGSTON ha ceduto alla controllante I VIAGGI DEL VENTAGLIO S.p.A. la propria quota rappresentante il 99,62% del capitale sociale di Lauda Air S.r.l., società attiva nel trasporto aereo passeggeri con voli di linea e charter a lungo raggio [Cfr. Provvedimento n. 11929 relativo al caso C5829 - LIVINGSTON AVIATION GROUP/LAUDA AIR, in Boll. 16-17/03.].
Nel 2008 il fatturato in Italia realizzato da LIVINGSTON è stato di circa 288 milioni di euro.
II. DESCRIZIONE DELL’OPERAZIONE
L’operazione in esame consiste nell’acquisizione, da parte di 4FLY, del 100% del capitale sociale di LIVINGSTON, privo della partecipazione di controllo in Lauda Air S.r.l. che rimane in capo a VIAGGI DEL VENTAGLIO S.p.A., acquisendo in tal modo il controllo della società.
Il contratto di acquisizione prevede anche la definizione di rapporti di noleggio degli aeromobili tra venditore e acquirente per una durata pari a tre anni, al fine di conservare, per un periodo transitorio, i vincoli commerciali preesistenti, consentendo la continuità delle attività delle parti.
III. QUALIFICAZIONE DELL’OPERAZIONE
L’operazione comunicata, in quanto comporta l’acquisizione del controllo di un’impresa, costituisce concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/90.
Essa rientra nell’ambito di applicazione della legge n. 287/90, non ricorrendo le condizioni di cui all’articolo 1 del Regolamento CE n. 139/04, ed è soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva disposto dall’articolo 16, comma 1, della medesima legge, in quanto il fatturato totale realizzato nell'ultimo esercizio a livello nazionale dall’impresa oggetto di acquisizione è stato superiore a 45 milioni di euro.
L’accordo commerciale di noleggio degli aeromobili tra venditore e acquirente precedentemente descritto costituisce una restrizione accessoria all’operazione, in quanto appare funzionale a mantenere la continuità delle forniture e a permettere l'avvio della nuova entità, avendo una durata temporale limitata.
IV. VALUTAZIONE DELLA CONCENTRAZIONE
I mercati rilevanti
L'operazione comunicata interessa il settore del trasporto aereo passeggeri. In particolare, l’impresa oggetto di acquisizione è attiva nel settore del trasporto aereo passeggeri con voli di linea su rotte intercontinentali, nonché nel settore del trasporto aereo passeggeri effettuato attraverso voli non previsti dagli orari ufficiali, i cosiddetti voli a domanda (charter).
Sotto il profilo merceologico, occorre distinguere il trasporto aereo di linea da quello con voli charter.
I mercati del trasporto di linea passeggeri su rotte intercontinentali
Nell’ambito del trasporto di linea passeggeri su rotte intercontinentali, si possono individuare una serie di mercati del prodotto distinti, definiti sostanzialmente dai singoli collegamenti point-to-point, intesi come “coppie” di città o di aeroporti, che costituiscono il punto di partenza e di arrivo della rotta, o più precisamente dai rispettivi bacini di utenza (catchment areas), ovvero dai fasci di rotte che risultano sostituibili dal punto di vista del consumatore [La sostituibilità tra le rotte va valutata caso per caso e dipende da diversi fattori quali la distanza tra il punto di origine e il punto di destinazione, la distanza tra i diversi aeroporti situati ai due estremi del gruppo di rotte e il numero di voli disponibile sul medesimo.]. Questo approccio alla definizione del mercato rilevante determina una dimensione geografica intrinseca, propria dei servizi di trasporto, per i quali diventa irrilevante tracciare una linea di demarcazione fra dimensione geografica e del prodotto.
Il trasporto di linea passeggeri su rotte extra-comunitarie è disciplinato da accordi bilaterali fra l'Italia e i Paesi di destinazione. Sebbene sia in corso un lento processo di revisione degli accordi bilaterali, il numero di vettori nazionali che possono operare sulle rotte internazionali è, di norma, stabilito da tali accordi, al pari dell’individuazione degli aeroporti e delle frequenze dei voli. Gli accordi spesso prevedono la designazione di un solo vettore per parte, sovente in ragione della presenza in tali Paesi di una sola compagnia di bandiera [Cfr. provvedimento n.15666 relativo al caso C7667 - ALITALIA/VOLARE, in Boll. 26/06.]. Tuttavia, una concorrenza sempre più rilevante può venir esercitata da vettori di Paesi terzi che raggiungono le stesse destinazioni effettuando il “feederaggio” fra l'Italia e il rispettivo aeroporto hub, il che contribuisce ad estendere in maniera considerevole il numero di rotte sostituibili da e per destinazioni intercontinentali.
Nel caso di specie LIVINGSTON è attiva sui collegamenti da/per Roma o Milano verso le destinazioni di Zanzibar, Kenya, Maldive/Sri Lanka, Brasile, Repubblica Dominicana, Messico, Cuba, Antigua, Barbados, Giamaica, Colombia e Tailandia.
Il mercato del trasporto charter di passeggeri su rotte internazionali a medio/lungo raggio
Un altro mercato interessato dall’operazione è quello del trasporto aereo charter costituito dal fascio di tutte le rotte, nazionali e internazionali, a medio raggio, da e per l’Italia. La domanda dei voli charter è espressa prevalentemente da operatori turistici (tour operator) che operano a livello nazionale e che richiedono ai vettori aerei un numero minimo di posti relativi a diversi collegamenti charter. Successivamente, tali posti vengono venduti all'interno di singoli "pacchetti di viaggio". La diffusione della commercializzazione via internet sta incrementando le possibilità di acquisto diretto da parte del passeggero dalla compagnia aerea.
Si segnalano elevate differenze tra i voli di linea e quelli charter, sia in termini di prezzi, che nel grado di flessibilità in termini di spostamento degli orari e dei giorni di partenza.
Il mercato del trasporto aereo charter non presenta particolari barriere all'entrata né di carattere economico, né di tipo amministrativo; non esistono, infatti, limitazioni al numero di operatori e/o di voli nei servizi charter tra l'Italia e gli altri Paesi. Difatti, tale tipo di voli non rientra negli accordi bilaterali che, invece, possono disciplinare i voli di linea con gli Stati extraeuropei. L'attività charter è soggetta solo a specifica autorizzazione delle competenti autorità.
Nel caso di specie, LIVINGSTON è attiva principalmente su collegamenti con Egitto, Tunisia, Senegal, Portogallo, Grecia, Spagna, Capo Verde, Israele.
Per quanto attiene a questo mercato, la dimensione geografica dello stesso può essere considerata nazionale: infatti, la domanda è rappresentata ancora in via prevalente da tour operator che operano a livello nazionale e richiedono ai vettori aerei posti o voli relativi a diversi collegamenti charter con partenza dal territorio nazionale [Cfr. C6307 - New Holding for Tourism/Neos, in Boll. 5/04.].
Gli effetti dell’operazione
Nei mercati del trasporto aereo passeggeri l’operazione determina la sostituzione di un operatore con un altro e non ha alcun impatto sulle condizioni concorrenziali nei mercati interessati.
Con riferimento ai mercati del trasporto di linea passeggeri su rotte intercontinentali, LIVINGSTON, con riferimento ai soli collegamenti diretti, detiene quote che vanno dal [0-10%] [Nella presente versione alcuni dati sono omessi, in quanto si sono ritenuti sussistenti elementi di riservatezza o di segretezza delle informazioni.] al [90-100%], in ragione della presenza di altri vettori sulle rotte in oggetto, sulla base anche di quanto disciplinato dagli accordi bilaterali. In ogni caso, il sistema di feederaggio dall’Italia verso altri aeroporti hub, rende sostituibili i collegamenti diretti con collegamenti indiretti.
Con riferimento al mercato del trasporto charter di passeggeri su rotte internazionali a medio/lungo raggio, a LIVINGSTON è riconducibile una quota di mercato inferiore al 20%.
RITENUTO, pertanto, che l’operazione in esame non determina, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge n. 287/90, la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante sui mercati interessati, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza;
IL SEGRETARIO GENERALE Luigi Fiorentino | IL PRESIDENTE Antonio Catricalà |