Provvedimento

I646 - PRODUTTORI VERNICI MARINE


DATI GENERALI
tipo
Avvio istruttoria
numero
14236
data
04/20/2005

PUBBLICAZIONE
Bollettino n.
16/2005
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PRODUTTORI VERNICI MARINE - 81_CE-Intesa (esito: Violazione articolo 81_CE)



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I646 - PRODUTTORI VERNICI MARINE
Provvedimento n. 14236

L’AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO

NELLA SUA ADUNANZA del 20 aprile 2005;

SENTITO il Relatore Giorgio Guazzaloca;

VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287;

VISTO l’articolo 81 del Trattato CE;

VISTO l’articolo 54 della legge 6 febbraio 1996, n. 52;

VISTO il Regolamento del Consiglio n. 1/2003 del 16 dicembre 2002;

VISTE la segnalazione del 13 agosto 2003 e la documentazione pervenuta in data 11 febbraio 2004, entrambe relative all’esistenza di un’intesa tra alcune società attive nel settore delle vernici marine per uso navale;

VISTI gli atti del procedimento;

CONSIDERATO quanto segue:

I. LA SEGNALAZIONE

1. In data 13 agosto 2003 è pervenuta all’Autorità una segnalazione, integrata con la produzione di ulteriore documentazione in data 11 febbraio 2004, relativa all’esistenza di un’intesa tra le principali società attive nel mercato delle vernici marine per uso navale.
2. In sintesi, la segnalazione ha illustrato un accordo tra le società Boat – Boero Attiva Marine and Protective Coating Genova S.p.A., Hempel (Italy) S.r.l., International Paint Italia S.p.A., Jotun Italia S.p.A. e Sigma Coatings S.r.l., a partire dall’anno 1995, avente ad oggetto la definizione delle modalità di partecipazione e di presentazione di offerte per la fornitura di grandi quantitativi di vernici a clienti costituiti da armatori e cantieri navali.

II. LE PARTI

3. BOAT – BOERO ATTIVA MARINE AND PROTECTIVE COATING GENOVA S.p.A. (di seguito, Boat) è attiva nella produzione e nel commercio di smalti, colori, vernici e prodotti vernicianti in genere per costruzioni navali, nonché di prodotti anticorrosione destinati alla protezione di impianti industriali e all'edilizia industriale. La società Boat ha realizzato in Italia nel 2003 un fatturato pari a circa 15 milioni di euro.
Boat è parte del gruppo Boero Bartolomeo S.p.A. quotato alla Borsa italiana dal 1982 e leader in Italia nel mercato della produzione e commercializzazione di vernici (edilizia, navale e yachting).
Il gruppo Boero Bartolomeo ha realizzato a livello consolidato nel 2003 un fatturato pari a 101,8 milioni di euro.

4. HEMPEL (ITALY) S.r.l. (di seguito, Hempel) è attiva nella produzione e commercializzazione di vernici marine per uso navale e industriale.
Hempel ha realizzato in Italia nel 2003 un fatturato pari a circa 10 milioni di euro.
Hempel fa parte dell’omonimo gruppo, attivo nei mercati delle vernici marine ed in quello delle vernici protettive e decorative, nonché nelle vernici per container.
Il gruppo Hempel ha realizzato a livello consolidato nel 2003 un fatturato pari a circa 535,7 milioni di euro.

5. INTERNATIONAL PAINT ITALIA S.p.A. (di seguito, International Paint) è una società attiva nella produzione e commercializzazione di colori, prodotti chimici e vernici marina – yachting.
International Paint ha realizzato in Italia nel 2003 un fatturato pari a circa 21 milioni di euro.
International Paint è parte del gruppo Akzo Nobel, che opera nel settore delle pitture e vernici con diversificazioni di attività nella chimica e nel farmaceutico.
Nel 2003 il gruppo Akzo Nobel ha realizzato un fatturato a livello consolidato di 207,2 milioni di euro.

6. JOTUN ITALIA S.p.A. (di seguito Jotun) è una società attiva nella produzione e commercializzazione delle vernici marina - yachting e protettive.
Jotun ha realizzato in Italia nel 2003 un fatturato pari a circa 13 milioni di euro.
Jotun è parte dell’omonimo gruppo attivo nel settore delle vernici marine, decorative e protettive.
Nel 2003 il gruppo Jotun ha realizzato un fatturato a livello consolidato pari a circa 817 milioni di dollari.

7. SIGMA COATINGS S.r.l. (di seguito Sigma) è una società attiva nella produzione e commercializzazione di vernici per l’edilizia, marina-yachting e anticorrosione.
Sigma in Italia ha realizzato nel 2003 un fatturato è pari a circa 21 milioni di euro.
Sigma fa parte del gruppo Sigma Kalon, multinazionale europea attiva nei medesimi settori delle vernici per l’edilizia, marina – yachting e anticorrosiva.
Nel 2003 il gruppo Sigma Kalon ha realizzato un fatturato a livello consolidato di 1700 milioni di euro.

III. I FATTI SEGNALATI

8. La segnalazione ha riferito di contatti intercorsi tra società concorrenti, anche presso l’AVISA, Associazione Nazionale Vernici, Inchiostri, Sigillanti e Adesivi (di seguito AVISA), attraverso i quali avvenivano scambi di informazioni commercialmente riservate.
I riscontri in atti consistono in documenti risalenti al periodo maggio – giugno 1999 e riferibili ad una specifica fornitura per la quale uno studio tecnico ha proceduto all’invio di una richiesta di partecipazione a diverse società, tra cui Sigma, International Paint e Boat.
Le proposte conseguenti mostrano che le società invitate hanno concordato i prezzi minimi e medi, le percentuali di sconto da applicare, le variazioni delle specifiche di base, nonché i cambi di valuta da adottare.
Lo scambio di simili informazioni è stato finalizzato a determinare in maniera coordinata l’assegnatario della fornitura, che nel caso di specie è risultato essere la società Boat.
9. Inoltre, evidenze concernenti ripartizioni della clientela, aggiornamenti di incontri tra Boat, Hempel, International Paint, Jotun e Sigma al 2000 ed al 2001, resoconti alla data del 2001 di assegnazioni storiche e di clienti reciprocamente persi e acquisiti tra Sigma e International Paint, nonché proposte di sconti da praticare ed aumenti da effettuare costituiscono ulteriori indizi di comportamenti collusivi tenuti dalle parti.

IV. IL MERCATO

10. Il settore economico interessato dalla fattispecie in esame è quello delle vernici per l’industria.
Può essere definito prodotto verniciante quella miscela di prodotti chimici che forma una pellicola solida dotata di resistenza meccanica e chimica tale da proteggere il supporto dall’aggressione degli agenti fisici e chimici presenti nell’ambiente.
11. Con riferimento alle funzioni d’uso, i prodotti vernicianti per l’industria sono suddivisibili in sei segmenti principali, più un settimo comprendente una miscellanea di applicazioni varie:
-metalmeccanica
-legno e derivati
-auto primo impianto
-carrozzeria di riparazione
-manutenzione industriale e anticorrosione
-marina e nautica da diporto (di seguito marina-yachting)
-altri (segnaletica stradale, conduttori elettrici per avvolgimento, pelli, gomme, etc.)
12. Tra i vari segmenti in cui si articola il settore delle vernici per l’industria, quello della marina – yachting rispetto all’intero settore rappresenta in termini di quantità il 3% e, in valore, il 6%, corrispondente ad un giro d’affari pari a circa 101 milioni di euro in Italia nel 2003.
13. In tale segmento risulta di particolare importanza l’appartenenza delle imprese a network internazionali, in grado di garantire nei principali cantieri nel mondo la reperibilità di prodotti analoghi a quelli già applicati in origine sullo scafo. Infatti, i clienti principali sono costituiti proprio da grandi cantieri nautici impegnati nelle nuove costruzioni, nelle operazioni di rimessaggio per imbarcazioni da diporto, pesca e militari.
La domanda costituita da grandi clienti non passa attraverso alcun canale distributivo, ma viene soddisfatta principalmente attraverso la vendita diretta da parte dei produttori. Infatti, l’incidenza della vendita diretta a grandi clienti sulla produzione totale di vernici marina-yachting è pari a circa l’87%.
Tale tipologia di vendita presenta modalità competitive basate in primo luogo sul prezzo, ma anche, a seconda dei clienti, sulle caratteristiche qualitative del prodotto e sulla possibilità di fornire servizi di assistenza tecnica.
I clienti minori sono invece riforniti dalla rivendita specializzata e generica e sono rappresentati dai cantieri di piccole dimensioni e dai privati “fai da te”.
In Italia, il Gruppo Boero Bartolomeo occupa una posizione di rilievo, con una quota di mercato in volume pari a circa il 29%, seguito dal gruppo Akzo Nobel (16%), da Hempel (12%) e Jotun (7%) [Fonte: Databank Competitors, Pitture e vernici per l’industria, Aprile 2004.].
14. I comportamenti esaminati appaiono aver prodotto un impatto concorrenziale nel mercato nazionale delle vernici per marina e nautica da diporto (di seguito marina- yachting).
15. Nei precedenti dell’Autorità [C2582 Skw Trostberg/Mbt Holding, C1022 Mac/Veneziani, C1028 Veneziani/Nubian.] e della Commissione [Case N IV/M. 1182 – Akzo Nobel/Courtaulds.] il mercato del prodotto è stato identificato in quello delle vernici per la marina e yachting, distinto a sua volta nelle vernici antivegetative ed in quelle per le finiture, con una bassa sostituibilità tra questi due ultimi segmenti dal lato della domanda e, viceversa, un’elevata sostituibilità dal lato dell’offerta.
Infatti, da un punto di vista merceologico, è possibile distinguere tra le vernici dedicate specificamente alla protezione delle sovrastrutture delle imbarcazioni da diporto (c.d. yacht paint) - costituite da smalti destinati alla protezione, colorazione e abbellimento delle altre parti esteriori delle imbarcazioni - e quelle antivegetative o marine - che sono destinate alla protezione di carenaggio, ovvero pitture destinate alla protezione della parte immersa delle imbarcazioni (la carena) al fine di evitare l'attacco di vegetazione e fauna marina, alghe e balani - .
16. Inoltre, per quanto concerne l'aspetto distributivo, le vernici per uso navale vengono distribuite direttamente agli utilizzatori e, per una minima parte, attraverso la rivendita specializzata e generica a cantieri di piccole dimensioni nonché a privati.
Peraltro, i prodotti interessati presentano dal lato della domanda una bassa sostituibilità, mentre dal lato dell'offerta, gli stessi prodotti, in considerazione delle tecnologie comuni di produzione e, in alcuni casi, anche in rapporto alle sinergie distributive, assumono una sostituibilità più elevata. Infatti, una distribuzione efficiente richiede strutture comuni e un'ampia gamma di prodotti.
Tuttavia, nonostante le suddette differenze di carattere merceologico, le due tipologie di vernici, nel caso di specie, possono essere considerate appartenenti ad un unico mercato di riferimento in ragione della struttura della domanda, costituita dalla medesima classe di utilizzatori (grandi cantieri e armatori) sia per le vernici yacht paint, che per quelle marine [Cfr Decisione della Commissione Basf Lacken/Farben Ag/SA Accinauto.].
17. L’estensione geografica del mercato interessato dall’intesa appare riferibile prima facie al territorio nazionale in ragione (i) della presenza delle imprese considerate nei diversi mercati nazionali attraverso autonome società; (ii) della struttura della domanda, per la quale risulta essenziale la disponibilità del prodotto nei cantieri navali localizzati sul territorio nazionale; (iii) dell'esigenza di fornire al cliente un'attività di assistenza e di consulenza continuativa e tempestiva.
Infatti, nel settore delle vernici per marina - yachting si registra la preferenza da parte degli utilizzatori finali a rivolgersi ai produttori presenti a livello nazionale con i quali, talvolta, essi instaurano dei rapporti continuativi. [In tal senso si veda la decisione della Commissione citata, caso Akzo Nobel/Courtaulds e le decisioni dell’Autorità C4189 - Akzo Nobel Coatings/Dexter e C3634 - Basf Coatings/Hydro Coatings Italia.]
18. Peraltro si osserva che, ai fini della valutazione della fattispecie in esame, la definizione del mercato rilevante è essenzialmente volta a individuare le caratteristiche del contesto economico e giuridico nel quale si colloca l'accordo o la pratica concordata fra imprese. Tale definizione è dunque funzionale all'individuazione dell'ambito merceologico e territoriale nel quale si manifesta un coordinamento fra imprese concorrenti e si realizzano gli effetti anticoncorrenziali da esso derivanti [Cfr. I463 Pellegrini/Consip.].

V. VALUTAZIONI

19. Gli elementi probatori evidenziano l’esistenza di un coordinamento del comportamento tenuto dalle società Boat, International Paint e Sigma - principali operatori presenti sul mercato in esame - in occasione della richiesta di fornitura di grandi quantitativi di vernici marina – yachting.
Le evidenze documentali mostrano forme di contatto tra le suddette imprese che hanno consentito loro di conoscere le rispettive strategie commerciali, sia pure nell’ambito di una specifica fornitura.
Il coordinamento del comportamento concorrenziale, finalizzato a determinare l’assegnatario della fornitura, si sarebbe manifestato attraverso contatti intercorsi tra le parti volti a concordare i prezzi minimi e medi di offerta, le percentuali di sconto da applicare, le variazioni delle specifiche tecniche nonché i cambi di valuta da adottare.
Ulteriori indizi di comportamenti collusivi tra Boat, Hempel, International Paint, Jotun e Sigma sono costituti da documenti da cui si evince una ripartizione della clientela tra le medesime società nonché la fissazione di incontri tra le stesse nel 2000 e nel 2001.
20. Tali condotte – ove confermate - rivelerebbero l’esistenza di un’alterazione delle dinamiche competitive fra le maggiori imprese operanti nel mercato nazionale delle vernici marina – yachting e potrebbero essere il risultato di un’intesa, sotto forma di accordo o pratica concordata, finalizzata ad evitare un corretto confronto concorrenziale tra operatori. Nel caso di specie, si tratterebbe di un’intesa orizzontale tra concorrenti diretti avente ad oggetto i principali parametri concorrenziali, i prezzi e le quantità.
L’intesa nel suo complesso appare consistente, considerato il fatto che le imprese coinvolte nel presunto illecito nel loro insieme rappresentano oltre il 60% del mercato nazionale in esame.
21. I comportamenti sopra descritti sono potenzialmente idonei a pregiudicare il commercio intracomunitario e pertanto appaiono integrare gli estremi per un’infrazione all’articolo 81, par. 1, del Trattato CE. Secondo la Comunicazione della Commissione 2004/C 101/07 – Linee direttrici sulla nozione di pregiudizio al commercio tra Stati membri di cui agli articoli 81 e 82 del trattato, su GUCE C 101/81 del 27 aprile 2004, il concetto di pregiudizio al commercio intracomunitario deve essere interpretato in maniera estensiva, tenendo conto dell’influenza diretta o indiretta, reale o potenziale, sui flussi commerciali tra gli Stati membri.
La Commissione ha inoltre specificato come anche i cartelli orizzontali che si applicano ad un solo Stato membro siano normalmente in grado di pregiudicare il commercio tra stati membri in quanto hanno, per loro natura, l’effetto di consolidare la compartimentazione dei mercati a livello nazionale, ostacolando così l’integrazione economica voluta dal Trattato.
Si consideri che l’intesa in questione riguarda l’intero territorio nazionale e coinvolge i maggiori operatori del settore.
Di conseguenza, la fattispecie oggetto del presente procedimento, apparendo idonea ad arrecare pregiudizio al commercio tra Stati membri, deve essere valutata ai sensi dell’articolo 81 del Trattato CE.

RITENUTO, pertanto, che quanto sopra descritto è suscettibile di configurare un’intesa restrittiva della concorrenza in violazione dell’articolo 81, paragrafo 1, del Trattato CE, da parte delle società Boat – Boero Attiva Marine and Protective Coating Genova S.p.A., Hempel (Italy) S.r.l., International Paint Italia S.p.A., Jotun Italia S.p.A. e Sigma Coatings S.r.l.;


DELIBERA

a) l’avvio dell’istruttoria, ai sensi dell’articolo 14 della legge n. 287/90, nei confronti delle società Boat – Boero Attiva Marine and Protective Coating Genova S.p.A., Hempel (Italy) S.r.l., International Paint Italia S.p.A., Jotun Italia S.p.A. e Sigma Coatings S.r.l.;
b) la fissazione del termine di giorni sessanta, decorrente dalla notificazione del presente provvedimento, per l’esercizio da parte dei rappresentanti legali delle parti, o di persone da essi delegate, del diritto di essere sentiti, precisando che la richiesta di audizione dovrà pervenire alla Direzione "C" di questa Autorità almeno sette giorni prima della scadenza del termine sopra indicato;
c) che il responsabile del procedimento è il Dottor Silvio Schinaia;
d) che gli atti del procedimento possono essere presi in visione presso la Direzione "C" di questa Autorità dai legali rappresentanti delle parti o da persone da essi delegate;
e) che il procedimento deve concludersi entro il 31 luglio 2006.

Il presente provvedimento verrà notificato ai soggetti interessati e pubblicato ai sensi di legge.


IL SEGRETARIO GENERALE
Rita Ciccone
IL PRESIDENTE
Antonio Catricalà